Ospedale Castel San Giovanni, Tagliaferri (FdI): «Continuano le segnalazioni sui disservizi»

Il consigliere di Fratelli d’Italia interroga la Giunta per sapere se sia questo un esempio di quella sanità emiliano romagnola pubblicizzata dal presidente Bonaccini come «fiore all’occhiello a livello nazionale e per quale motivo, in una struttura con un bacino di utenza tanto importante, non sia possibile garantire le visite specialistiche ortopediche in giornata»

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, , interroga la Regione per sapere se sia questo un esempio di quella sanità emiliano romagnola pubblicizzata dal presidente Bonaccini come «fiore all’occhiello a livello nazionale e per quale motivo, in una struttura con un bacino di utenza tanto importante, non sia possibile garantire le visite specialistiche ortopediche in giornata».

«Sono stati segnalati da cittadini e pazienti, mezzo stampa, continui disservizi presso il Nosocomio di San Giovanni in provincia di Piacenza. La struttura ospedaliera citata serve i pazienti di un territorio che comprende circa il 40% della provincia piacentina, oltre una parte che provengono dalla Bassa Pavese», si legge nel comunicato.

«Gli utenti che si recano al Pronto soccorso dopo le 15,30 dopo l’accettazione e la visita conseguente, vengono invitati a tornare il giorno successivo per poter usufruire della eventuale visita specialistica ortopedica, con la conseguenza anche di dover giustificare due giorni di assenza sul posto di lavoro.

L’alternativa sarebbe recarsi all’Ospedale di Piacenza in un Pronto soccorso iper-affollato e con biblici tempi di attesa», conclude.