Sicurezza Ravenna. Vigili del fuoco, Tagliaferri (Fdi): carenza d’organico e mezzi vetusti

Il consigliere prende spunto dal violento incendio che nei giorni scorsi ha devastato un appartamento a Ravenna e chiede l’intervento della Regione sul ministero dell’Interno

Il violento incendio che, nei giorni scorsi, ha devastato un appartamento a Ravenna, offre lo spunto a (Fdi) per portare all’attenzione della Regione la carenza d’organico in cui versa la Centrale dei Vigili del fuoco, cui si aggiunge una preoccupante vetustà dei mezzi di soccorso in dotazione.

L’incendio in questione, infatti, – scrive il consigliere – è stato affrontato inizialmente da due soli vigili del fuoco, in quanto l’unica squadra operativa della Centrale di Ravenna era impegnata a venti chilometri di distanza per un incidente stradale. L’organico della Centrale ravennate conta 92 unità, suddivise in 23 per turno, che, per effetto di assenze per ferie e malattie, scendono a una media di 15 per turno a copertura di un territorio molto vasto, che va da Alfonsine, al confine col bolognese, a Mirabilandia, al confine con il forlivese. La carenza di organico – rimarca l’esponente di Fdi – è stata segnalata anche dai segretari territoriali dei sindacati dei Vigili del fuoco e dagli amministratori degli enti locali interessati. La carenza di organico, però, – segnala il capogruppo – non è l’unico problema che assilla la Centrale di Ravenna, dato che pure i veicoli e le attrezzature (autoscale) in dotazione sarebbero vetusti e ne occorrerebbero almeno due nuovi.

Di qui l’iniziativa di Tagliaferri (Fdi), che chiede alla Giunta regionale “se intenda attivarsi presso il ministero dell’Interno per richiedere l’invio urgente di nuovi organici in servizio permanente e il rinnovo dei veicoli adibiti al soccorso”.

(Luca Govoni)