Giunta conferma a Tagliaferri (Fdi) esenzione bollo per auto storiche

Il sottosegretario Manghi in replica al question time del consigliere: “Per ora viene applicato il regime più favorevole ai contribuenti, ma siamo in attesa del DL Semplificazioni bloccato per mancanza di copertura finanziaria”

di Fratelli d’Italia chiede in Aula, durante il question time, notizie sull’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per i veicoli di anzianità tra i venti e i ventinove anni e invita la giunta a fare chiarezza sulla situazione che riguarda i proprietari di auto di rilevanza storica o collezionistica. Il consigliere Fdi punta il dito sulla mancanza di indicazioni precise per i possessori di autoveicoli storici, che non sono messi in condizione di capire se saranno esentati totalmente dal pagamento del bollo o se avranno solamente una riduzione del 50%: “Nessuna comunicazione è stata però ufficialmente data dalla Regione Emilia-Romagna all’utenza che si trova a dover pagare il rinnovo della tassa automobilistica regionale circa la possibilità o meno di poter godere ancora dell’esenzione regionale. Da questa situazione di incertezza consegue il grave rischio per il contribuente di incorrere in errori e sanzioni”.

Il sottosegretario Giammaria Manghi ha rassicurato il consigliere confermando che allo stato attuale è stata mantenuta l’esenzione del pagamento della tassa, applicando il regime più favorevole al contribuente in attesa di ulteriori approfondimenti normativi. “L’amministrazione- ha sottolineato Manghi- ha mantenuto un comportamento prudenziale in attesa dell’esito del DL Semplificazioni, che mantiene la proposta di completa esenzione del pagamento ma che è momentaneamente bloccata per mancanza di copertura finanziaria. Nulla è cambiato per i proprietari di auto storiche immatricolate tra i venti e i ventinove anni”.

Soddisfatto della risposta il consigliere Tagliaferri: “Non volevo provocare ulteriore aggravio per i contribuenti, ma chiedevo solo che la Regione si facesse carico del problema per chiarire la situazione e questo è stato fatto”.

(Giulia Paltrinieri)