Fratelli d’Italia entra in consiglio con Callori – ‘Presto aprira’ la sede’

L’adesione del vicesindaco al partito della Meloni “cambia” il centrodestra

, vicesindaco di Caorso, aderisce a Fratelli d’Italia (FdI) e il partito per la prima volta entra in maggioranza in consiglio comunale. «A seguito della mia adesione a Fratelli d’Italia – spiega Callori – a Caorso ho costituito il gruppo FdI del quale sono capogruppo.

Darò voce alle esigenze dei cittadini, considerato che già diverse persone hanno mostrato interesse a tale linea politica che, con soddisfazione, posso dire trova attenzione e considerazione da persone di differenti fasce di età».

Callori è però pronto a fare di più. «A breve – prosegue – sarà convocato un incontro per presentare appuntamenti ed eventi anche nell’imminenza delle prossime elezioni amministrative ed europee del 26 maggio e sarà l’occasione per decidere l’apertura della sezione caorsana di Fratelli d’Italia».

Pensando pertanto alla vicina tornata elettorale, viene difficile prevedere una rottura della solida cordata di centrodestra a livello comunale che proporrà di nuovo alla guida il sindaco uscente Roberta Battaglia. Più plausibile che Callori tenti di essere eletto nel consiglio regionale dell’Emilia Romagna.

Dopo la rottura con Forza Italia, Callori è quindi pronto a lanciarsi in una nuova avventura politica, «nel solco del conservatorismo e del sovranismo europeo», come aveva già sottolineato il parlamentare accogliendo con entusiasmo l’adesione dell’ex primo cittadino caorsano al partito.

«La mia passione politica ha origini lontane ed è sempre stata attiva sul territorio, tra la gente e per la gente, impostata sul dibattito e sul confronto. L’ambizioso e concreto progetto di Fratelli d’Italia che faccio mio – conclude Callori – è di stimolo a lavorare sul territorio per importanti progetti ad esclusivo beneficio della nostra comunità. Oggi i cittadini chiedono risposte veloci e concrete per le loro problematiche e questo sarà possibile grazie ai collegamenti diretti con i vari livelli istituzionali, sia da parte del parlamentare Foti che del consigliere regionale , che si adopereranno per fornire solleciti riscontri»