Dalla Regione contributi alle farmacie rurali, Callori: «È almeno un inizio»

«Apprendo con soddisfazione – interviene , vicesindaco di Caorso e rappresentante di Anci – che la Regione Emilia Romagna – nel 2019 – ha stanziato a bilancio 400mila euro a sostegno delle farmacie rurali in prospettiva di valorizzare la rete delle stesse, in particolare nelle aree rurali, riconosciuto il fondamentale ruolo che rivestono.

Un contributo per garantire la capillarità dell’assistenza farmaceutica nelle zone disagiate della regione.

E’ un importante inizio per permettere a tali farmacie rurali il cui rischio chiusura è possibile realtà, di proseguire l’attività che rivestono, oltre al principale ruolo sanitario, anche di indispensabile funzione sociale.

Auspico quindi che questo intervento da parte della Regione possa essere di aiuto alle farmacie rurali affinché possano garantire servizi e prestazioni necessari agli abitanti delle zone di montagna.

Anche grazie alle mie sollecitazioni presso le sedi regionale e nazionale ANCI per sottolineare l’importanza di tali farmacie e proporre adeguate misure a loro tutela e a garanzia dei territori di montagna, la Regione ha iniziato ad affrontare queste problematiche.

A questo primo segnale di aiuto spero ne seguano ulteriori con stanziamento anche di maggiori risorse. Sono stato contattato da ANCI Nazionale per un incontro a Roma relativamente a questo tema in quanto in qualità di Associazione Nazionale Comuni Italiani c’è l’intenzione di indicare soluzioni in aiuto e appoggio alle farmacie dei piccoli centri abitati e permettere loro di proseguire questa attività estremamente importante nei contesti sociali minori.

Nel contempo sarà nuovamente rimarcata la necessità di un piano unico e globale per le zone di montagna che possa essere di aiuto alla popolazione ed alle attività produttive affinché lo spopolamento sia ridimensionato e gli abitanti incentivati a rimanere».“