La polpetta avvelenata del Giornale sul colloquio che non c’è tra Fini e la Meloni

di

Probabilmente, con la gran retata di stamane, Il Giornale domani avrà meno spazio per pubblicare bufale come quella di oggi, riguardante il cosiddetto “dialogo a destra” e la notizia “Meloni chiama Fini”. Per dirsi cosa, poi….
Semplicemente non è vero quello che ha pubblicato il quotidiano di Sallusti. E’ una polpetta avvelenata fabbricata da chi teme i sondaggi che vedono Fratelli d’Italia alle costole del partito azzurro. Come si dice? Dare la precedenza a chi viene da destra: è quello che potrebbe avvenire il 26 maggio.

Bastava guardare i social di Giorgia…

Parliamoci chiaro. E’ grave che si sbatta in prima pagina una “notizia” che non c’è. Fasulla. Non scomodiamo le fakenews, solitamente dedicate a complotti più nobili.
Del resto, sarebbe bastato verificare le pagine social di per avere la certezza dell’impossibilità di una conversazione, quantomeno recente. Sul profilo Facebook di Giorgia c’è in bella evidenza un post della Meloni che ringrazia in maniera eloquente Salvini proprio su Fini. “Giorgia Meloni è riuscita con grande caparbietà a far resuscitare la tradizione politica che Gianfranco Fini aveva quasi definitivamente affossato con le sue case a Montecarlo e tutto il resto”. Firmato Salvini. E la Meloni ha detto pubblicamente grazie.

Sculacciare la fonte…

E invece Il Giornale racconta una storia inverosimile, con molte imprecisioni. Fa sorridere in proposito l’appellativo “finiano” riservato ad Antonio Tisci, candidato per Fdi alle europee al sud. Per decenni lo abbiamo immaginato sulla cosiddetta sponda “rautiana” e invece stava con la mascherina alla corte di Gianfranco… Roba da pazzi.
Siccome Laura Cesaretti è una brava cronista, siamo certi che non mancherà di sculacciare la sua fonte bugiarda e di fargliela pagare non appena si presenterà l’occasione. Magari l’aiuteremo a tirare fuori una notizia vera.