Meloni zittisce Lucia Annunziata: “Basta domande sul fascismo. Chiedi a Zingaretti del comunismo”

di Carlo Marini

, ospite della trasmissione di Lucia Annunziata, ha risposto per le rime alla conduttrice di Raitre, che ha posto alla leader di Fratelli d’Italia le solite domande su Mussolini e sul fascismo. «Il fascismo non sta ritornando– ha tagliato corto la leader di Fratelli d’Italia –  Il fascismo scatta quando scatta la par condicio. Appena finirà la campagna elettorale, il problema non ci sarà più. Trovo abbastanza ridicolo e triste che ogni volta che vengo intervistata dal servizio pubblico mi si chiede della storia e non dei programmi del mio partito. Chieda a Zingaretti del comunismo e dei morti che ha fatto, deve valere per tutti…».

“In mezz’ora in più” su Rai 3 la presidente di FdI a un certo punto ha perso la pazienza: «Mi faccia almeno finire, non si può fare un’intervista così, non mi fa parlare…». La conduttrice ha replicato: «Lei sta parlando, l’abbiamo invitata a posta…»  Ad accendere il faccia a faccia i temi caldi dell’immigrazione clandestina, le periferie, la sicurezza. ‘«Se si ferma un attimo e mi fa dire le cose, questa cosa che devo parlare sopra non funziona, non va bene’», rimarca Annunziata.

Meloni intervistata su CasaPound anziché sul programma elettorale

Il dibattito si surriscalda quando si parla di fascismo, del ruolo della destra in Europa e dei rapporti con CasaPound. Meloni non ci sta: «Mi chiede di CasaPound, io sono un’altra cosa… Ci sta tanta gente non ideologizzata, non potete far finta di nulla. Lei ha fatto 40 puntate senza mai parlare di fascismo, ora che c’è la campagna elettorale ne riparliamo e mi fa la domanda senza chiedermi nulla sul mio programma elettorale…»’.

Nel corso della trasmissione Mezz’ora, la leader di FdI  è riuscita a ritagliarsi qualche spazio per qualche ragionamento politico che esulasse dalla solita querelle sull’antifascismo. «Io ambisco a costruire un’alternativa – ha detto la Meloni a proposito del governo gialloverdeo – Non ho mai detto “Salvini stacchi la spina” ma il mio ruolo è che gli italiani abbiano un governo che non litighi su tutto. Penso siano fondamentali le elezioni del 26 maggio. Non devo convincere io Salvini, ma gli italiani…».