«Avrò un’eredità molto pesante la sicurezza la mia priorità»

NTRERÀ A PALAZZO MERCANTI AL POSTO DI FOTI NEL GRUPPO DI FRATELLI D’ITALIA «LUI UN MAESTRO, FARÒ DEL MIO MEGLIO»

di Marcello Pollastri

«Penso che questa amministrazione stia lavorando parecchio e abbia finora prodotto diversi miglioramenti per la città. Per quanto ml riguarda vorrei portare li mio contributo, in particolare sulla sicurezza, e spero di fare bene».

E’ imminente l’ingresso in consiglio comunale di Sara Soresi, avvocatessa di 34 anni, moglie, mamma ed ex maestra di nuoto.

Sarà il volto nuovo di Fratelli d’Italia a Palazzo Mercanti. Soresi, che qualche mese fa è stata indicata dal Comune come rappresentante nel cda degli asili infantili, prenderà il posto del dimissionario Tommaso Foti, richiamato a Roma dai sempre più pressanti impegni da parlamentare.

Soresi, finalmente corona il sogno di entrare in consiglio comunale.
«Diciamo che sì, ho atteso, ma alla fine voglio godermi questo momento che per me significa davvero molto».

Raccoglie un’eredità Importante, quella di Foti che su quei banchi era di casa, uno dei leader della coalizione di centrodestra. Ne sente il peso?
«Un’eredità molto importante, direi. Tutti conoscono il valore di , sia dal punto di vista politico che amministrativo, un maestro.

E so che per me sarà una responsabilità doppia. Entro in corsa in questa consigliatura e sono consapevole che prima cli tutto dovrò imparare. Che dire? Spero di fare bene e ci metterò tutto l’impegno possibile per ascoltare i cittadini».

Per lei è la prima esperienza politica?
«Assolutamente si. Mi sono sempre considerata di destra, anche quando ero più giovane votavo Alleanza Nazionale ed è stato in quel periodo che ho conosciuto e apprezzato Foti.

In fondo la politica e l’impegno civico mi hanno sempre appassionato. Poi un giorno mi è stato chiesto di candidarmi per le elezioni amministrative. E così ho deciso di fare il passo ».

Ci sono del temi che le stanno particolarmente a cuore e su cui si sente di garantire il suo impegno?
«Prima di tutto la sicurezza, Il tema che mi sta più a cuore. Ma poi anche la viabilità, la condizione delle strade, il verde. Facendo parte da qualche anno del comitato Infrangibile sicuro (il padre Ennio è fondatore e presidente, ndr) sono sensibile ai temi che interessano più da vicino la gente».

Ci permetta: non è ancora entrata in aula, ma si è già fatta notare per qualche polemica sul social con il capogruppo del Pd Cugini. Piuttosto sanguigna la nuova consigliera?
«Lo so, sono molto impulsiva (sorride, ndr) e so che talvolta dovrei trattenermi. Di Cugini mi aveva infastidito una sua presa di posizione. Tutto qui. In realtà devo ammettere che lo apprezzo perché mi sembra una persona aperta al dialogo, a differenza delle sue compagne di partito».