Sicurezza, Foti scrive al Governo: «L’esercito deve ritornare in strada anche a Piacenza»

Consiglio comunale

Il deputato scrive ai ministri Trenta e Salvini: «E’ quanto mai urgente l’impiego dei militari del II Reggimento Genio Pontieri, così come già avvenuto con successo in passato, a presidio del nostro territorio».

«La percezione di insicurezza, che i piacentini avvertono, ha origine nel reiterarsi di risse, minacce e reati contro il patrimonio che si consumano in alcune zone della città».

E’ l’amara constatazione di , deputato di Fratelli d’Italia, nell’ interrogazione rivolta ai Ministri Salvini e Trenta: «E’ quanto mai urgente – osserva il deputato di Fratelli d’Italia – l’impiego dei militari del II Reggimento Genio Pontieri, così come già avvenuto con successo in passato, a presidio del nostro territorio».

Il parlamentare piacentino, infatti, ricorda nell’interrogazione ai Ministri dell’Interno e della Difesa che «nell’estate del 2008 il Governo di centrodestra dispose, nell’ambito della cosiddetta “Operazione Strade Sicure”, l’impiego di 3000 militari in supporto alle Forze dell’Ordine al fine di meglio controllare il territorio e di rafforzare il contrasto della criminalità e del degrado urbano in tutte le sue forme.

Questa lodevole quanto efficacie iniziativa – rimarca il deputato del movimento politico di – vide a Piacenza l’impiego del II Reggimento Pontieri.

Seppure l’Operazione Strade Sicure prosegua sul territorio nazionale, a tutt’oggi, con l’impiego di 7.050 unità di personale militare posto a disposizione dei prefetti interessati, la stessa non interessa più la città di Piacenza da numerosi anni, nonostante gli appelli delle locali istituzioni».

Foti non manca infatti di evidenziare che: «Il 22 Gennaio 2018 il Consiglio Comunale di Piacenza – su iniziativa del gruppo consigliare di Fratelli d’Italia – ha approvato, pressoché all’unanimità, una risoluzione urgente al fine di richiedere al Governo il ripristino dell’Operazione Strade Sicure anche per la nostra città».

Il deputato di Fratelli d’Italia evidenzia che: «L’allora Governo in carica targato Partito Democratico – attacca Foti – ignorò completamente la richiesta delle istituzioni piacentine».

«Le cronache cittadine, nonostante il lodevole impegno delle locali Forze dell’Ordine, suggeriscono di impiegare nuovamente i militari del II Reggimento Pontieri per un miglior presidio del territorio.

Auspico quindi – è la conclusione di Foti – che i Ministri Salvini e Trenta accolgano la richiesta del Comune di Piacenza differentemente dai loro predecessori».“