Crisi di Governo, Foti da Mattarella con la delegazione di Fratelli d’Italia

Il deputato piacentino farà parte del gruppo di rappresentanti di Fd’I che salirà al Quirinale in mattinata per discutere con Mattarella: «L’unico sbocco alla crisi è quello del ricorso alle Elezioni anticipate»

A provare a risolvere la crisi di Governo ci sarà anche un po’ di Piacenza. Il deputato piacentino , vice capo gruppo vicario alla Camera di Fratelli d’Italia, farà infatti parte della delegazione guidata dalla leader del suo partito, , che verrà ricevuta al Palazzo del Quirinale, giovedì 22 agosto – alle ore 10 – dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Foti dialogherà con Mattarella per ufficializzare la posizione di Fd’I, in seguito alle dimissioni del premier Giuseppe Conte e alla crisi di Governo provocata dalla Lega, in rotta con il Movimento 5 Stelle.

«Nella occasione verrà ribadito al Presidente della Repubblica che per Fratelli d’Italia – rende noto Foti a poche ore dall’incontro con Mattarella – l’unico sbocco alla crisi è quello del ricorso alle Elezioni anticipate, così che dopo undici anni (Foti si riferisce all’ultimo Governo Berlusconi, eletto nel 2008, nda) gli italiani abbiano un Governo ed un Presidente del Consiglio scelto da loro e non frutto di giochi e compromessi di palazzo».

Nella giornata di ieri sono “saliti al Colle” i componenti del gruppo per le autonomie (Svp-Patt,Uv), il Gruppo Misto, Liberi e Uguali. Sono stati ascoltati anche la presidente del Senato Elisabetta Casellati, il presidente della Camera Roberto Fico e (telefonicamente) anche l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Dopo Fratelli d’Italia il presidente Mattarella incontrerà il Pd, Forza Italia, la Lega e il Movimento 5 Stelle.

Sulla crisi, visto il suo ruolo di vicesegretario nazionale del Pd, è intervenuta anche la deputata piacentina Paola De Micheli. «La direzione del Partito Democratico – ha dichiarato l’onorevole, che dovrebbe far parte della delegazione dem che salirà al Colle alle 11 – ha espresso all’unanimità un mandato forte e chiaro al segretario Nicola Zingaretti: o c’è la possibilità di un governo vero che faccia delle cose, oppure si va alle elezioni. Il Pd non ha paura di votare».

Anche Elena Murelli, deputata della Lega, chiarisce la sua posizione sulla crisi di Governo. «La Lega chiede elezioni subito. E lo fa sulla base di ciò che è stato espresso dagli italiani il 4 marzo 2018 e che è stato ribadito a maggio di quest’anno. E ce lo chiedono in tutte le piazze.

Il programma ce l’abbiamo e non è vero che non si possa andare al voto perché c’è la Finanziaria. La Spagna, ad esempio, vota a settembre. Noi andremmo a votare a ottobre, un governo ci sarebbe a novembre e la manovra di Bilancio sarebbe pronta entro dicembre».