Tagliaferri (FdI): Agenti armati in borghese sui bus piacentini per evitare le aggressioni ad autisti e controllori

Dopo l’ennesimo episodio violento su un bus di Seta, Fratelli d’Italia presenta un’interrogazione: “Regione intervenga per tutelare la sicurezza dei dipendenti”

L’ennesimo episodio di aggressione a dipendenti di autobus, avvenuto ieri a Piacenza su un mezzo di Seta nel mirino di di Fratelli d’Italia, che con un’interrogazione ha chiesto alla Regione di intervenire per scongiurare casi simili e tutelare la sicurezza di autisti e controllori. A partire dall’ipotesi, promossa dal consigliere di destra, di predisporre servizi di controllo e vigilanza da parte di agenti armati in borghese.

“Si considera normale che in un paese civile i mezzi pubblici siano costantemente teatro di aggressioni e furti? La Regione prenda provvedimenti a garanzia del servizio pubblico ed a tutela dei dipendenti”. Secondo Tagliaferri, le aggressioni sarebbero all’ordine del giorno, insieme al problema dei borseggiatori che, specialmente in casi di fiere o eventi, agirebbero in gruppo circondando le vittime e derubandole. “La situazione sempre più insostenibile richiederebbe pattuglie di agenti armati in borghese per costanti controlli, al fine di arrestare i malviventi e rendere finalmente sicuro il servizio di trasporto pubblico”.

(Giulia Paltrinieri)