Standing ovation per la Meloni al Costanzo show. A sorpresa canta Thriller di Michael Jackson

«Grazie mi fate commuovere». Comincia con una standing ovation del pubblico, la partecipazione di al Maurizio Costanzo show in onda mercoledì.  Un’intervista a tutto campo tra politica e personale come tradizione nel programma del giornalista e guru televisivo. Con tanto di improvvisate musicali inframezzate dall’attualità politica.

La Meloni canta Sapore di sale

La leader di FdI, su invito di Costanzo, ha intonato Sapore di sale di Gino Paoli. Poi, dopo aver confessato di essere in realtà una grande fan di Michael Jackson, si è esibita in una “riedizione” speciale di Thriller. «Ho imparato l’inglese con lui», ha detto la Meloni tra gli applausi.

Ilva: «Sui posti di lavoro la politica sia unita»

Immancabile la finestra sul caso Ilva, per il quale la leader di FdI auspica un impegno trasversale. «Io spero che in una materia come questa, che fa 1.4 punti di Pil, tutte le forze politiche si mettano insieme e dicano salviamo questi posti di lavoro». Tutto dipende dalla credibilità. «Uno Stato che non mantiene i propri impegni è uno Stato in cui nessuno investirà più, abbiamo bisogno di uno Stato credibile», ha detto. Poi ha smentito un luogo comune dicendo che l’industria può convivere con la difesa ambientale. «Si può fare dell’Ilva un esempio di come la produzione industriale può andare di pari passo con la tutela dell’ambiente e lo Stato deve mettere risorse su questo».

Siparietto sull’amministrazione Raggi. «Si può essere donne e capaci», ha detto la Meloni replicando a Costanzo che ha espresso un parere negativo sulle donne sindaco («a Roma se ne è avuto abbastanza»).

Asili nido gratuiti per chi non può pagare le tate

Riflettori puntati anche sulla famiglia e la storica proposta di legge di Fratelli d’Italia sugli asili nido gratuiti per chi non può permettersi costose baby sitter. Proposta di buon senso sempre respinta dalla maggioranza. «Le famiglie si trovano sole, io sono una privilegiata che mi posso permettere la tata, condizione che altri non hanno e io ho le mie difficoltà perché con il lavoro che faccio, i miei tempi, non è una cosa facile». «Ho portato, nell’ultimo anno, tre volte la battaglia in aula per gli asili nido gratuiti aperti fino all’orario di chiusura dei negozi, aperti anche il sabato. Ogni volta le hanno bocciate», ha aggiunto. Parole che hanno convinto Costanzo a intervenire. «Questa trasmissione sposa con lei la campagna per gli asili nido gratuiti. La prossima settimana mi farà avere il materiale o una persona che possa già parlarne. Ne parleremo e insisteremo».