Manovra, Meloni: “È una dichiarazione di guerra a chi produce e lavora”

“La manovra è dichiarazione di guerra contro chi produce e lavora, non c’è niente che riguarda la crescita, la creazione di posti di lavoro”. Così esordisce la presidente di Fratelli d’Italia, , presentando al Senato gli “oltri 500 emendamenti” del suo partito alla legge di bilancio 2020. “L’Italia nel 2020 – sottolinea – crescerà dello 0,4%, mentre il governo parla di 0,6%, saremo ancora una volta gli ultimi in Europa”. “E’ una manovra della sinistra che crea deficit, mette nuove tasse e non ci sono investimenti”, sintetizza Meloni, ricordando che “16,3 miliardi verranno spesi in deficit”.

FdI non è pregiudizialmente contro la manovra in deficit, ha spietato Giorgia Meloni. “Il problema è per cosa si spende in deficit. Possiamo indebitare i nostri figli non per mancette elettorali, ma per lo sviluppo. Cosa che non c’è in questa manovra”. Pertanto le  proposte sono tante e toccano i punti più critici. Ma a richiesta più netta è una sola. “Chiediamo di abolire il reddito di cittadinanza”. Altro nodo cruciale, spiega Giorgia Meloni: “Noi chiediamo che gli extracomunitari che aprono imprese in Italia versino e una cauzione da 30 mila euro”. “Solo a Prato abbiamo una evasione fiscale da un miliardo, poi vi chiedete perché i commercianti italiani chiudono”, ricorda Meloni, da sempre vicina al grido di dolore delle piccole e medie imprese.

Con buona pace del governo, che smentisce, “le tasse aumenteranno di 6 miliardi per il 2020, di 11 l’anno successivo”. E spiega la Meloni che “la plastic tax è iva nascosta, perché aumenterà il costo del prodotto”.  La presidente di Fratelli d’Italia smaschera una manovra economica dannosa e inutile per il bene del Paese. Una manovra che ha un unico obiettivo: “Si fa cassa – sottolinea – facendo finta di fare cose utili”. Gli italiani devono conoscere quale scenario infausto si sta profilando. “Noi presenteremo, il primo dicembre, gli emedamenti a questa manovra all’Europa Auditorium di Bologna, con le persone che quotidianamente vivono questi problemi”. L’iniziativa si chiama “L’Italia che pensa in grande-Imprese, lavoro, infrastrutture-l’altra manovra possibile”. Ecco tutte le proposte di FdI