Callori: «Sono pochi i milioni di euro destinati a lavori di salvaguardia del territorio»

Sopralluogo del consigliere regionale in Valnure e Valtrebbia alle prese con i danni del maltempo di questi giorni

«Nella mattinata di ieri ho compiuto un sopralluogo in Valnure e in Valtrebbia, colpite negli ultimi giorni da copiose piogge.

Ho voluto rendermi conto personalmente delle problematiche di cui ero già da tempo a conoscenza ed ho incontrato cittadini seriamente preoccupati della situazione e con un senso di inquietudine per il futuro».

Così Fabio Callori, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

«Ho condiviso con loro quanto sostengo da anni, ossia l’importanza di una accurata, scrupolosa e puntuale pulizia degli alvei dei fiumi e dei torrenti per evitare che nei periodi di forti piogge l’accumulo di legname e detriti contro i piloni dei ponti favoriscano straripamenti ed esondazioni; inondazioni pericolose, oltre che per l’incolumità della popolazione anche per i danni ad immobili ed infrastrutture.

Anche in Commissione Ambiente Regionale tenutasi pochi giorni ho affermato che occorre lavorare principalmente sulla prevenzione, per non dover essere costretti ad intervenire in emergenza con conseguente spreco delle già limitate risorse.

Infatti, a fronte di stanziamento per il 2020 di oltre 87 milioni di euro di risorse per la protezione civile, solo 11.5 milioni di euro derivano dal Bilancio regionale e sono destinati a lavori di salvaguardia; la differenza deriva dal Bilancio Statale per le emergenze.

Irrisoria quindi la somma prevista a fronte della situazione ogni stagione più drammatica, andrebbe invertita la tendenza stanziando molte più risorse per la prevenzione».

«Ringrazio i gruppi tecnici che in questi giorni si stanno impegnando al massimo per arginare il più possibile le situazioni di pericolo e i volontari che rivestono un importantissimo ruolo conoscendo le criticità del proprio territorio.

Quando Fratelli d’Italia e il centrodestra saranno alla guida della Regione sarà data priorità alla prevenzione e alla cura del territorio per evitare il replicare di questi disastri annunciati».