Meloni attacca l’ipocrisia della sinistra: «Per loro i patrioti sono eversivi. E invece, le sardine…»

di Giovanna Taormina

«Paradossi della sinistra italiana: le manifestazioni delle sardine sono un esempio di democrazia, mentre le migliaia di italiani scesi in piazza Montecitorio per manifestare contro il governo dell’inciucio sono dei pericolosi eversivi. Per la sinistra le manifestazioni sono legittime solo se a loro favore…». pubblica un post sulla sua pagina Facebook accompagnato da  due foto. Nella prima si vede la manifestazione delle sardine e a corredo la Meloni scrive: «Le sardine manifestano per impedire che i sovranisti abbiano diritto di parola. Sono considerati pacifici democratici». Nell’altra foto si vede piazza Montecitorio piena di cittadini che sventolano il Tricolore. Scrive ancora la leader di Fratelli d’Italia: «Patrioti manifestano per chiedere elezioni. E sono considerati pericolosi eversivi».

Il post della Meloni sulle sardine

Tantissimi i commenti al post della Meloni. Scrive un utente: «Stravolgimento della realtà ciò che riesce meglio a questi signori. Arriveranno le elezioni e verranno spazzati via. Forza Giorgia». E un altro aggiunge: «Cara Giorgia, aveva ragione Totò: “In questo manicomio succedono cose da pazzi!”». E un altro ammette: «Sono un eversivo. Del resto frutto della Ue, ogni cosa non gradita al mantenimento del potere delle lobby e non della pace viene etichettata e rinominata in un lessico terroristico. E qualche anno fa eravamo solo una piccola anomalia, ora siamo un virus». Un altro utente punta il dito contro la Ue: «Il problema è che a questo governo … ( e a quelli passati ) e alla maggioranza dei media di sinistra, del popolo italiano non frega niente a nessuno. Hanno sposato la causa europea. Il loro capo è la Ue non il popolo che li paga… Non si rendono conto che alla fine pagheranno dazio anche loro perché questa Europa di “sociale” non ha nulla. È solo una enorme macchina privata che prosciuga le economie degli stati membri… E i piu deboli sono i primi a soccombere».