FdI, è boom nel sondaggio Demos: 11,3%. Calano Pd, M5S e Lega

di Mariano Folgori

Lega per la prima volta sotto il 30% da  mesi, FdI in scalata supera l’11%. Questi i risultati dell’ultimo  sondaggio Demos pubblicato oggi da La Repubblica. Nel dettaglio, se  oggi si andasse a votare per le politiche, il Carroccio conquisterebbe il 29,5% delle preferenze contro il 30,2% dell’ottobre scorso.

Secondo partito al 18,7% il Pd (due mesi fa al 19,1), terzo il M5S al  18,1%, in netto calo rispetto alle rilevazioni di ottobre, quando si  trovava al 20,6%. È invece boom per FdI che tocca l’11,3% conquistando oltre due punti e mezzo (8,6% nell’ottobre 2019). Seguono Forza Italia (6,5% contro il 6,1% di ottobre), Italia Viva  (che passa dal 3,9 al 3,5%).

Come indice di fiducia personale, il premier Giuseppe Conte in calo ma resta primo con il 50%, seguito da Matteo Salvini in ascesa al 48%, a  sua volta incalzato da con il 46%. Viene rilevato anche l’interesse per le sardine, che sembrano coprire un vuoto: boom tra i giovani. Mentre un quarto della popolazione generale le prenderebbe in considerazione nel caso scendessero in campo.

La crescita di FdI nei sondaggi dura da parecchi mesi. E si sta affermando come una tendenza di lungo periodo. Rappresenta anche un valore aggiunto per l’intero centrodestra. Dal momento che non solo compensa il lieve calo della Lega. Ma consente all’intera coalizione di crescere nei consensi. Come risulta chiaramente proprio in quest’ultimo sondaggio Demos. La somma delle intenzioni di voto risulta superiore a quella, già alta, delle rilevazioni precedenti. L’aumento dei consensi per Fratelli d’Italia va di pari passo con la crescita della popolarità di Giorgia Meloni. Il suo consenso personale è a livelli lusinghieri. Essendo tra i primi tre nella classifica della  popolarità dei politici  italiani.

L’ultima rilevazione Demos dimostra viceversa il calo di consensi per i partiti di governo. Che scontano l’improvvisazione della loro alleanza. Agli italiani appare sempre più chiaramente che Pd e M5S sono uniti solo dalla voglia di potere.