Giorgia Meloni elogia Mattarella: discorso di alto profilo. Ma Salvini non la segue…

Per è stato un discorso di alto profilo quello del presidente Sergio Mattarella. “Un forte richiamo all’identità italiana, centralità della famiglia, crescita dell’Italia da nord a sud. Orgoglio per i tanti esempi positivi che ci vengono dai nostri concittadini”. Questi i punti che hanno colpito maggiormente la leader di Fratelli d’Italia.

Giorgia Meloni: discorso di alto profilo

“Dal Presidente Mattarella un discorso di alto profilo – ha commentato Meloni – con obiettivi ambiziosi. Che purtroppo si scontrano con la mediocre quotidianità di un governo incapace di dare risposte positive. Ci auguriamo che il 2020 ci restituisca un governo scelto dal popolo, coeso e credibile, capace di riaccendere la speranza in tutti gli italiani”.

Mattarella, il silenzio critico di Magtteo Salvini

Matteo Salvini non cita invece Mattarella e fa il suo controdiscorso, una differenza rispetto a Giorgia Meloni che non sfugge ai commentatori. “Con l’aiuto di Dio e del cuore immacolato di Maria siamo pronti a prendere il Paese per mano”, dichiara il leader leghista, “appena gli incapaci al governo toglieranno il disturbo e gli Italiani potranno tornare a votare, noi siamo pronti a prendere per mano il Paese”. Poi una stoccata al Colle: A Capodanno “bisogna fare discorsi più melliflui, più incolori, più indolori, più insapori, le mie sono parole scomode”. L’atteggiamento della Lega finisce subito al centro delle polemiche. Con il Pd che, per bocca di Debora Serracchiani, afferma che la Lega è contraria a un’Italia unita e inclusiva.

Elogi al Capo dello Stato anche da parte di Luigi Di Maio, lo stesso che contro Mattarella invocò l’impeachment: “Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sono un grande appello all’Italia a restare uniti, solidali, altruisti e a comprendere le difficoltà degli altri”. “Ogni giorno – sottolinea – in questa società frenetica e votata al liberismo sfrenato, siamo vittime di ingiustizie e molti vivono continue delusioni. Questi comportamenti portano a chiuderci in noi stessi e a far prevalere la diffidenza verso il prossimo”.

Scontato il plauso di Giuseppe Conte: “Ho seguito con attenzione le parole pronunciate dal Presidente Mattarella nel corso del tradizionale messaggio di fine anno. I richiami all’Italia ‘dell’altruismo e del dovere’ e alla cultura della responsabilità, come pure l’invito a lavorare per migliorare la coesione sociale sono indicazioni che dobbiamo tutti porre a fondamento della nostra azione quotidiana”.