Regionali, Foti (FdI) “Centrodestra mai a questi livelli, ma negli ultimi giorni andavano evitate polemiche”

“Il centrodestra, a questi livelli, non era mai arrivato: in Provincia siamo al 60%, Fratelli d’Italia è al 14%. Abbiamo raddoppiato i voti delle europee del maggio scorso. A livello locale sono pienamente soddisfatto”.

, parlamentare di FdI, commenta così l’esito delle regionali che confermano, a livello provinciale, la tradizione di Piacenza come un solido bacino elettorale di centrodestra, nonostante la sconfitta di Lucia Borgonzoni, candidata alla presidenza. “Come risultato, abbiamo fatto quanto previsto, a dispetto di tante malelingue. Per quanto riguarda la pur legittima soddisfazione che sento arrivare, dal centrosinistra, rispetto alla vittoria di Stefano Bonaccini, come se fosse un grande successo, ricordo che in questa Regione per la sinistra vincere era una regola, non un’eccezione. E’ un risultato che deve far riflettere, perché si è raschiato il barile”.

In questa campagna elettorale, però, proprio il centrodestra si è detto convinto di poter vincere una partita storica, aspetto questo confermato da sondaggi che fino all’ultimo sembravano essere favorevoli a Borgonzoni. “Ha funzionato il metodo comunicativo di Bonaccini, che è riuscito ad attirare su di sè l’attenzione, riuscendoci, rispetto a un confronto che stava assumendo un carattere nazionale. Dico poi che, dopo la chiamata alle armi degli ultimi giorni, sarebbe stato opportuno evitare il cadere nella polemica troppo spinta e concentrarci invece sul nostro programma. Questo ha attirato l’attenzione di una sinistra sommersa, non organica rispetto al Pd, che diversamente da altre occasioni ha deciso di andare a votare e che, pur di non sporcarsi le mani votando un partito, ha espresso solo la preferenza per il candidato presidente. E’ questa la ragione del maggior consenso arrivato a Bonaccini”.