Il sondaggio Ipsos terrorizza sinistra e grillini: con il “Germanicum” Lega e Fdi maggioranza assoluta

di Leo Malaspina

Con una nuova Camera formata da 400 deputati dopo la riduzione prevista dalla riforma costituzionale, sottoposta a referendum il prossimo 29 marzo, Lega e Fdi raggiungerebbero la maggioranza assoluta con 205 seggi (149 per il Carroccio e 56 per Fratelli d’Italia). Numeri che per il centrodestra potrebbero rafforzarsi e salire a 234 aggiungendo i 29 di Forza Italia.

Il sondaggio sulla nuova legge elettorale

A rilevarlo è un sondaggio Ipsos realizzato per il Corriere della Sera e basato sul cosiddetto Germanicum, la modifica di legge elettorale in discussione alla Camera che prevede un sistema proporzionale con sbarramento al 5 per cento e diritto di tribuna. Partendo da questi presupposti, il Pd otterrebbe 96 seggi, i 5 Stelle 65, mentre Italia viva si fermerebbe a 3, non riuscendo a superare lo sbarramento ma ottenendo in almeno due regioni e tre circoscrizioni il numero di voti necessario per l’ottenimento di un posto.
«Credo poco ai sondaggi a prescindere, ieri ho visto il sondaggio di Mentana che certo non è considerato vicino e la Lega è al 33,3 per cento periodico. Se si votasse adesso il centrodestra stravincerebbe le elezioni». Lo ha detto Matteo Salvini a Palermo.

La crescita dell’asse tra Lega e FdI e della Meloni

I sondaggi, comunque, parlano chiari giòà da settimane. E vedono il centrodestra in crescente avanzata, soprattutto grazie alla componente di Fratelli d’Italia e alla popolarità della Meloni.

Male, invece, grillini e renziani. «Un rapido sguardo alle forze alleate di governo, il sondaggio segnala un Partito Democratico fermo sul 20,9%. Oltre a un ulteriore emorragia di consensi registrata dal Movimento 5 Stelle, ormai in crisi patologica. I pentastellati, infatti, relegati dal report al 14%, rischiano ogni giorno di più il sorpasso a destra di FdI. Impaludato sul 4,2% anche Italia Viva di Renzi (che vede sempre più concretizzarsi lo spettro del non superamento della soglia di sbarramento del 5% prevista dalla futura legge elettorale)». Sono queste le sentenze dell’ultima rilevazione di Open Media Research.