Coronavirus. Fdi: consentire a Comuni utilizzo avanzo amministrazione 2019 per aiutare cittadini e imprese

I consiglieri chiedono all’esecutivo regionale di portare la richiesta al governo centrale per far inserire la norma nel testo di legge che convertirà il decreto Cura Italia

Concedere ai Comuni la possibilità, per il 2020, di utilizzare l’avanzo di amministrazione derivante dal bilancio consuntivo 2019.

Questa è la proposta lanciata da Fratelli d’Italia con una risoluzione, a prima firma , in cui si chiede all’esecutivo regionale di portare la richiesta al governo in modo che sia inserita nel testo di legge che convertirà in norma il decreto Cura Italia.

Con l’atto, firmato anche da  , i consiglieri chiedono la possibilità di utilizzare queste risorse “per spese correnti finalizzate ad aiuti ai cittadini e alle attività sociali, economiche del proprio territorio, anche attraverso la riduzione delle tasse locali”.

E spiegano: “Molti Comuni, grazie a un’amministrazione oculata e responsabile nelle scelte connesse alla spesa pubblica, in occasione della prossima approvazione del rendiconto di gestione 2019.

Certificheranno la presenza di un avanzo di amministrazione, spesso consistente, che, a normativa invariata, può essere utilizzato in gran parte solo per investimenti che non costituiscono, oggi, la priorità, vista la sensibile diminuzione del gettito dei tributi locali”.

Per questo gli esponenti di Fdi propongono “un’urgente modifica normativa che autorizzi i Comuni a utilizzare l’avanzo di amministrazione per la riduzione o la totale esenzione dal pagamento dei tributi comunali dei soggetti maggiormente colpiti dalle nefaste conseguenze economiche dell’emergenza in corso”.

(Andrea Perini)