Coronavirus. Ripartenza, Fdi: concedere più spazio pubblico agli esercizi commerciali

Tagliaferri, Lisei e Barcaiuolo sollecitano un confronto tra governo regionale ed enti locali per favorire la ripresa dell’attività di bar, ristoranti, gelaterie e pizzerie (e delle altre attività commerciali che sfruttano aree esterne)

Le amministrazioni locali concedano a titolo gratuito, o applicando un canone simbolico, a bar, ristoranti, gelaterie e pizzerie (e alle altre attività commerciali che sfruttano aree esterne) la possibilità di occupare nuovi spazi di suolo pubblico, ove disponibile. A chiederlo, con una risoluzione rivolta al governo regionale, sono , e Michele Barcaiuolo (Fdi).

L’obiettivo, spiegano i tre consiglieri che sollecitano anche un confronto tra Giunta regionale, Anci, Comuni, Province e Città metropolitana di Bologna, “è quello di sostenere l’imminente fase di ripartenza economica e sociale”. Anche in considerazione del fatto, proseguono, “che queste attività hanno, in particolare nei piccoli comuni e nelle zone periferiche delle città, una funzione sociale (che diventerà ancora più importante nell’ormai prossima fase di ripresa delle relazioni)”.

Dal prossimo 4 maggio, concludono Tagliaferri e colleghi, “questo tipo di esercizi avranno enormi limitazioni per effetto delle misure di sicurezza, come gli accessi contingentati per il rispetto delle distanze, con un’inevitabile riduzione delle capienze e conseguentemente del volume d’affari”.

(Cristian Casali)