Milano, Roma, Bologna: il 25 aprile è festa anarchica. Cortei e canti con le bandiere rosse. Nessuna multa

di Adele Sirocchi

25 aprile, la quarantena si tinge di rosso. L’estrema sinistra, nel nome della ricorrenza che celebra la Liberazione, scende in strada e improvvisa cortei e adunate. Nessuno li ferma. E’ accaduto a Milano, dove un corteo è stato bloccato dalla polizia.

Qui decine di antagonisti dei centri sociali sono stati fermati dalla polizia in via Ascanio Sforza, in zona Navigli, mentre tentavano di raggiungere piazza XXIV Maggio e portare fiori a tre delle targhe che ricordano la lotta partigiana nel quartiere Ticinese. Un gruppo di manifestanti è stato fermato anche in via Padova. Le hanno chiamate”passeggiate partigiane”, quelle che gli italiani normali non possono fare da 50 giorni.

A Roma è andato addirittura in scena un minicorteo, e a postare il video su Fb è stato Matteo Salvini con questo commento: “Per le strade di Roma, oggi. Senza polemica, solo una riflessione. Gli Italiani sono chiusi in casa, niente funerali, messe e matrimoni, niente bimbi nei parchi giochi, multe a chi corre o porta il cane lontano da casa. Ma con la bandiera rossa tutto è possibile. Boh..”.

A Bologna assembramento al Pratello, sempre per omaggiare la festa della Liberazione al canto di Bella Ciao tra bandiere rosse e bandiere della pace. A organizzare la manifestazione con decine di persone e con il presidente del quartiere Cipriani l’Anpi Pratello. I carabinieri hanno cercato poi di rimandare le persone a casa specificando di non avere multato nessuno.