Tagliaferri (FdI) “Permettere ai fedeli di partecipare alle funzioni religiose”

“Permettere ai fedeli di partecipare alle funzioni religiose allentando i divieti imposti dai decreti statali in materia di contenimento della diffusione del Covid-19”.

Lo chiedono, in un’interrogazione i consiglieri di Fratelli d’Italia (primo firmatario), Marco Lisei e Michele Baraciuolo, che, a sostegno della propria richiesta, citano “la Costituzione italiana nella parte che assicura la libertà di culto, alcuni fatti definiti paradossali avvenuti in questi giorni e, soprattutto, quanto affermato dal quotidiano Avvenire: per l’organo ufficiale della Conferenza episcopale italiana, infatti, i divieti attualmente in vigore rappresenterebbero una “ferita incomprensibile e ingiustificabile”.

“È notizia riportata sui quotidiani quella di un parroco ultraottantenne denunciato per aver celebrato messa – insistono i consiglieri -: nonostante i divieti conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19, il parroco avrebbe celebrato la Santa Messa domenicale in violazione dell’ordinanza che proibisce cerimonie religiose per il contenimento del virus.

Sarà difficile far capire perché si possa tornare in fabbriche e uffici, entrare in negozi piccoli e grandi di ogni tipo, andare in parchi e giardini ma non si interdetta la partecipazione alla Messa domenicale. Sarà difficile perché è una scelta miope e ingiusta.

Mentre i sacrifici si capiscono e si accettano, le ingiustizie no”. Da qui l’interrogazione alla Giunta per sapere “quali iniziative intenda adottare, nell’ambito delle proprie competenze, per chiarire la portata applicativa delle disposizioni emanate affinché non diano luogo ad esiti paradossali e se, nel rispetto delle misure disposte, non si possa dare alla collettività la possibilità di partecipare alla Santa Messa”.