Basta coi reality show. Coronavirus, così Giorgia Meloni umilia Conte

«I suoi metodi non li consideriamo più tollerabili, l’abbiamo consentito all’inizio, le abbiamo dato una mano, ma sono passati tre mesi dalla dichiarazione dello stato di emergenza, due mesi dal primo decreto e non c’è alcuna ragione al mondo di continuare con gli stessi metodi se non perché questo governo ritiene di accrescere la sua visibilità con l’emergenza.

In due mesi ha fatto 10 conferenze stampa dove il governo comunica agli italiani quali sono i loro diritti, in Italia non fa più fede la Costituzioni ma i dpcm.

Lei utilizza termini come “devo fare nomi e cognomi” come se stesse facendo le nomination del Grande Fratello, questo non è un reality show».

Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, , intervenendo alla Camera dopo l’informativa del premier, Giuseppe Conte.

«È normale che la Costituzione sia sospesa? è normale che di fronte ai rilievi della presidente della Corte Costituzionale non vi poniate il problema? Tutto questo non è normale.

Quello che sta accadendo è un precedente pericoloso nel nostro ordinamento se noi non ci diamo delle regole», ha aggiunto. 

«Ci dicono che siamo irresponsabili perché oggi vogliamo riaprire, ma non accetto questa accusa perché fummo i primi a chiedere misure di contenimento e anche allora ci dissero che eravamo irresponsabili…

Ma siccome siamo molto responsabili, abbiamo elaborato i dati con il nostro ufficio studi per capire quale fosse il grado di letalità del virus territorio per territorio.

Lo abbiamo chiesto a voi, non lo avete fatto e allora lo abbiamo fatto noi…I dati ci dicono delle cose precise. Primo: il virus ha letalità altissima per gli over 70; è molto pericoloso per gli over 60, ha una letalità quasi nulla al di sotto dei 60 anni. Sono dati da tenere in considerazione per decidere le riaperture. È assolutamente sbagliato riaprire per settore. Noi dobbiamo proteggere i territori dove il virus non è arrivato, oggi non ha senso trattare alla stessa maniera la Basilicata dove oggettivamente non c’è diffusione importante e i territori maggiormente colpiti». Lo ha detto alla Camera.

«Diamo dei protocolli, delle prescrizioni e a questo ci dobbiamo adeguare. Questo deve fare un governo», ha avvertito la leader di Fdi.