Foti: «Quali suggerimenti ha seguito Conte per non chiudere Piacenza nella prima fase?»

Piacenza zona rossa “tardi”, il parlamentare di Fratelli d’Italia interroga il Governo dopo le parole del premier in prefettura: «Quali raccomandazioni avete seguito?»

«Nel determinare la scelta di escludere Piacenza dalla “zona rossa” il presidente Conte sostiene di avere seguito specifiche raccomandazioni scientifiche, ci piacerebbe sapere quali».

È la premessa da cui parte che, prendendo le mosse dalle dichiarazioni del premier Conte in visita a Piacenza, ha tempestivamente presentato una interrogazione al Governo.

«Quali pareri – incalza il deputato piacentino di Fratelli d’Italia – e segnatamente da quali autorità scientifico-sanitarie sono provenute “le specifiche raccomandazioni” che il presidente Conte sostiene di avere seguito?».

Per Foti occorre chiarezza: «Risulta da talune statistiche – rimarca – che la Provincia di Piacenza sia, in rapporto al numero dei propri abitanti, il territorio con più morti a causa del coronavirus in Italia.

E’ quindi senza polemica, ma per dovere di verità, che ho voluto formalmente richiedere al Governo di dire ai piacentini sulla base di quali elementi e fatti abbia assunto la decisione di non includere sin da subito il nostro territorio nella “zona rossa”».

Per l’esponente di Fratelli d’Italia, da subito tra i più fermi sostenitori di interventi restrittivi di ampia portata, “chi vive a Piacenza sa bene che, pur essendo scattata l’emergenza venerdì 21 febbraio, nella giornata seguente di sabato il centro storico e gli ipermercati del capoluogo sono stati utilizzati per gli acquisti anche dagli abitanti del basso lodigiano.

«Considerato che il presidente ha sostenuto che a Piacenza vi è stato in quel momento un contagio “considerato di risulta” – conclude Foti – ci sia dato di sapere sulla base di quali autorevoli e scientifici pareri questo sia stato stabilito».