Rivergaro, Maschi “Serve sostegno economico per imprese ed esercenti”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di , consigliere comunale di del gruppo di minoranza “Noi per Rivergaro”.

“La settimana scorsa il Gruppo Consiliare di minoranza rivergarese si è attivato per documentare la situazione delle imprese del territorio e delle famiglie con figli in attività scolare, coinvolti dall’emergenza Coronavirus.

Ha così pubblicato due distinti sondaggi, compilabili online in totale anonimato, che hanno ricevuto da subito un alto numero di risposte.

Con i primi dati raccolti , uniti alle richieste e alle segnalazioni che quotidianamente i consiglieri ricevono dai concittadini, è stato possibile riscontrare il momento di disagio e di insicurezza che stanno attraversando molti rivergaresi, a causa delle implicazioni da Covid-19.

Con totale spirito di collaborazione con la maggioranza, i dati del sondaggio sono già stati inviati all’attenzione del Sindaco.

Il Consigliere Maschi ha perciò spedito due distinte mozioni. La prima chiede al Comune la costituzione di un contributo economico a sostegno di imprese, piccoli artigiani, esercenti e piccoli professionisti che abbiano subito conseguenze negative in termini economici dall’emergenza coronavirus.

L’attesa di aiuti dallo Stato Centrale potrebbe prolungarsi oltre le possibilità di chi si trova in difficoltà in questo momento, dopo due mesi di inattività.

È molto importante intervenire il prima possibile con quanto più si possa fare, per non rischiare di perdere definitivamente parte del settore economico del territorio. 

La seconda mozione impegnerebbe il Comune a istituire uno sportello d’ascolto gratuito per attività di sostegno ed orientamento psicologico a servizio dei cittadini coinvolti dall’emergenza sanitaria: si teme infatti che i tristi avvenimenti famigliari e i repentini cambiamenti delle proprie abitudini potrebbero essere stati motivo di forte stress psicologico.

Si è ritenuto pertanto molto importante evidenziare che lo “sportello di ascolto” si è dimostrato spesso essere un servizio utile per il cittadino, nel quale viene offerto uno spazio d’ascolto e consulenza psicologica e che quindi, vista la situazione, potrebbe essere rivolto al singolo cittadino (anziano, adulto, bambino o adolescente) che affronti un momento di crisi o che possa comunque trarre beneficio dalla relazione con professionisti competenti nel campo del sostegno psicologico, o alle famiglie che, comunque, cercano sostegno per le implicazioni psicologiche derivanti dall’emergenza coronavirus”.