Coronavirus. Tagliaferri (Fdi): risorse integrative per i medici antiCovid

Una risoluzione impegna la Giunta a trovare il modo di sostenere il potere di acquisto di chi è stato in prima linea nel contrasto alla pandemia

La Giunta stanzi un riconoscimento economico alternativo, quale ad esempio il pagamento della retta universitaria, al personale medico delle scuole di specializzazione, tutt’ora in prima linea nell’attività di contrasto all’emergenza Covid-19, che percepisce solamente la borsa di studio ministeriale.

A chiederlo, con una risoluzione alla Giunta, è Giancarlo Tagliaferri (Fdi), che ricorda come “la riorganizzazione del periodo Covid-19 abbia determinato un aumento di lavoro per tutti gli operatori del comparto sanitario oltre a un aumento del numero di personale, reclutato fra i medici andati in pensione e specializzandi assunti con contratto a tempo determinato, al lavoro in prima linea fin dall’inizio della pandemia per fronteggiare l’emergenza sanitaria”.

Da qui la risoluzione per impegnare l’esecutivo regionale “a mettere  in atto tutte  le azioni possibili per un riconoscimento economico alternativo, quale ad esempio il pagamento della retta universitaria, al personale medico delle scuole di specializzazione, tutt’ora in prima linea nell’attività di contrasto all’emergenza Covid-19, che percepisce unicamente la borsa di studio ministeriale, laddove un bonus economico non sia previsto all’interno del protocollo d’intesa tra la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e Bolzano e le Organizzazioni Sindacali FP Cgil, Cisl FP, Uil FPL sottoscritto lo scorso 29 aprile”.

(Luca Molinari)