Meloni alla Bellanova: «Gli italiani sono disperati e tu ti commuovi per i migranti, sono basita»

di Fulvio Carro

Quelle lacrime della Bellanova per i clandestini sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Tutto ha un limte e lo sottolinea: «Centinaia, forse migliaia di italiani in queste settimane hanno pianto. Magari di notte, di nascosto dai loro figli, schiacciati dalla disperazione per aver perso tutto, o per timore di perdere tutto. Aspettando un aiuto che non è arrivato mai. Il ministro Bellanova si è commossa. Ma per la regolarizzazione degli immigrati. Io sinceramente sono basita».

Meloni: si passi dalle parole ai fatti

Parole, un mare di parole all’annuncio del decreto. Ma ora servono i fatti, quelli che finora – in settimane e settimane di emergenza – sono venuti a mancare. «Il Parlamento ha autorizzato il governo a spendere in deficit 80 miliardi per fronteggiare l’emergenza. Conte non dovrebbe raccontarci quante risorse spenderà, ma quando  arriveranno a famiglie e imprese».

Quel divieto di annegare…

Di elementi che oltrepassano la soglia del ridicolo in questi mesi gli italiani ne hanno visti tanti. Conferenze dopo conferenze per raccontare tutto e il contrario di tutto. «Nelle cervellotiche linee guida sulla balneazione elaborate dall’Inail con l’Iss spunta anche il “divieto di annegare”», dice la Meloni. «I bagnini sulle spiagge dovranno “valutare il respiro soltanto guardando il torace della vittima”, “senza avvicinare il proprio volto”. E senza eseguire le “ventilazioni”. Tradotto: no alla respirazione bocca a bocca. Siamo all’assurdo e mi chiedo come sia possibile anche solo immaginare norme così paradossali. Norme che offendono l’intelligenza degli italiani».

Meloni: «Scenderemo di nuovo in piazza»

Nell’intervista al Secolo d’Italia, Giorgia Meloni ha annunciato che risponderà alla domanda di mobilitazione. «Siamo scesi in piazza e lo rifaremo ancora». La leader di FdI ha comunque attivato un confronto «aperto con le categorie» per rappresentarne le istanze in Parlamento. Si riuscirà mai a tornare al voto per le Camere? Anche qui la proposta della Meloni è chiara. «L’Italia ha bisogno di un governo coeso: si voti assieme per regionali e politiche»