Tagliaferri: «Regione ripristini fondi per sostenere le aree svantaggiate in collina»

Interrogazione sul bando regionale sospeso in attesa della revisione nazionale delle zone, il consigliere: «intanto gli agricoltori rimangono a bocca asciutta»

«Dopo il bando per le aree montane finanziato per il 2020 con fondi europei per un ammontare di circa 14 milioni di euro, non si può trascurare la collina. Ne hanno bisogno le imprese agricole che avrebbero così una iniezione di liquidità».

Lo chiede (FdI) in una interrogazione rivolta alla Giunta regionale a proposito del mancato stanziamento di risorse per le aree svantaggiate in collina come invece previsto dal Piano di sviluppo rurale 2014-2020 approvato dall’Assemblea legislativa.

«Si tratta – spiega Tagliaferri – dell’erogazione annuale di indennità a favore degli agricoltori calibrata sugli ettari di superficie agricola al fine di compensare i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti ai vincoli cui è soggetta la produzione agricola nelle zone collinari svantaggiate».

«Quest’anno – denuncia il consigliere – i pagamenti compensativi sono stati assegnati solo per la montagna, mentre per le altre zone soggette a vincoli naturali significativi, in collina (Misura 13-2), non sono stati messi a bando perché – ha informato la Regione – “in attesa della conclusione del processo di revisione a livello nazionale delle zonizzazioni” relative alla misura in questione.

Pertanto fino all’approvazione delle nuove delimitazioni, secondo l’esecutivo regionale, non sussisterebbero le condizioni per attivare l’operazione di finanziamento e pubblicazione del bando per le imprese agricole in collina».

«Penso al contrario – afferma Tagliaferri – che si sarebbe dovuto provvedere come nell’anno passato.

La Giunta in ogni caso deve intervenire per colmare questa lacuna – conclude il consigliere – va inoltre spiegato perché la nuova zonizzazione abbia questi ritardi e se la Regione intenda sollecitare il livello nazionale a provvedere il prima possibile alla nuova classificazione del territorio regionale collinare considerato svantaggiato affinchè non sia ulteriormente penalizzato.

L’esponente di Fdi vuole anche sapere quanti fondi la Regione ha intenzione di stanziare per le aziende delle aree collinari svantaggiate».