Progetto “Valle del fiume Po”, il Governo risponde a Foti: «Obiettivi ancora attuali»

«Quali iniziative per sbloccare il progetto “Valle del fiume Po”?». Lo ha chiesto (Fratelli d’Italia) in una interrogazione al Ministro dell’Ambiente.

Per il deputato piacentino «a fronte di importanti risorse economiche inizialmente stanziate, il progetto appare arenato, nonostante la sua notevole valenza sia per la sicurezza contro il dissesto idrogeologico, sia per la valorizzazione dei territori interessati».

Il progetto del 2008, infatti, interessava circa 16 milioni di cittadini, nonché un’area di pianura di 46.000 chilometri quadrati, ivi compresa quella del territorio piacentino.

«Nei fatti – ha aggiunto Foti – a fronte di 180 milioni di euro stanziati ed ad un complesso iter autorizzativo da tempo concluso, il progetto è restato al palo, nonostante la sua rilevanza strategica».

«Gli interventi previsti dal progetto e dalle sue successive rimodulazioni – ha risposto il sottosegretario Roberto Morassut – sono ancora ritenuti attuali.

E’ necessario migliorare la sicurezza del sistema arginale del fiume Po, adeguandolo agli obiettivi del Piano di Assetto Idrogeologico dell’Autorità di bacino».

Il rappresentante dell’Ambiente ha altresì evidenziato come “il Ministero di concerto con le Regioni abbia costantemente provveduto alla erogazione di risorse in favore di interventi di manutenzione straordinaria».

Morassut ha altresì evidenziato che «per l’attuazione del Progetto Valle del Po parte degli interventi previsti non hanno ancora trovato finanziamento, tenuto conto degli aggiornamenti nel frattempo intervenuti relativamente alla procedura e alla normativa di riferimento».

Foti ha commentato la risposta giudicandola «evasiva ed insufficiente». Il deputato di FdI infatti ritiene che «occorra da subito dare un seguito pieno ad un progetto certo ambizioso ma che è l’unico in grado di consentire il rilancio anche turistico dell’asta del Po, così come in Inghilterra è stato per il Tamigi»