Giorgia Meloni azzera il governo: 120 milioni per monopattino? Divento pazza

di Giada Oricchio

, fondatrice di Fratelli d’Italia, ha rilasciato un’intervista a Barbara D’Urso durante “Pomeriggio Cinque”: “Dico no ai corridoi turistici. I fondi europei sono un passo in avanti, ma non sono ancora arrivati. Saranno davvero spalmati in 10 anni? E poi quali sono le vere condizioni? Bonus monopattino? Esco pazza!”.

Giorgia Meloni, intervistata da Barbara D’Urso a “Pomeriggio Cinque”, avvisa il governo: “Il clima di scontro non aiuta nessuno, secondo me il Presidente del Consiglio dovrebbe essere eletto dai cittadini, ma ne parleremo più avanti. Ora dobbiamo lavorare per ripartire e dobbiamo impedire che in Europa si formino corridoi turistici contro di noi.

La Germania sta favorendo corridoi verso Grecia e Croazia saltando l’Italia, per noi il turismo significa decine e decine di miliardi di euro, se diciamo che qui bisogna fare attenzione i turisti stranieri non verranno. Già sarà difficile che vengano, se poi ci saltano… Dobbiamo ravvivare il mercato intero.

Con responsabilità e rispetto dei controlli dobbiamo ripartire insieme”. Sui 172 miliardi di euro che l’Unione Europea vorrebbe stanziare a favore del’Italia, tra le nazioni più colpite dal Covid-19, la Meloni è chiara: “Innanzitutto vediamo se arrivano. La proposta europea è positiva e la considero un passo in avanti, ma non è un fatto accaduto.

La commissione ha fatto una proposta e alcuni paesi (Austria, Olanda, Danimarca e Svezia) hanno detto che la trattativa sarà lunga. Noi avevamo parlato di 1000 miliardi e ne arrivano forse 700 da distribuire fra tutti, ma dobbiamo capire quando arrivano e se è vero che saranno spalmati in 10 anni come leggo da alcuni giornali.

Se fosse così arriverebbero a babbo morto. Pare che per il 2020 ci saranno in totale 12 miliardi, significa che a noi spetta 1 miliardo circa. Poi l’U.E. parla di riforme strutturali e quindi voglio capire cosa vuole in cambio per dare queste risorse perché quando parla di riforme strutturali significa ‘lacrime e sangue’. L’Europa ha capito che se è egoista perde consenso. Comunque, diremo cosa ne pensiamo quando le trattative saranno chiuse”.

La D’Urso domanda a Giorgia Meloni come si può risollevare l’economia e la leader politica: “Sono critica con sti bonus. Non è facile trovare risorse, il governo sta spendendo 80 miliardi di euro, ma male.

Non servivano 269 articoli di decreto rilancio per distribuire i soldi. Servono per dare mance, moltiplicare poltrone e rafforzare consulenze. Le pare normale che ci siano 2,4 milioni di consulenze per il Ministero dello Sviluppo economico? Ma con quei soldi quante aziende potevamo salvare? Il bonus monopattino? Io esco pazza!

Spiegatemi a chi serve e spiegatelo a chi va a lavorare in metro. La verità è che questi decreti sono scritti da chi abita al centro di Roma per andare in centro. Io abito sul raccordo anulare e ci metto 45 minuti per andare al centro. Ci vado in monopattino?

Almeno avessero dato i soldi ai produttori di motorini che sono italiani, i monopattini li producono solo i cinesi. E poi danno appena cinquanta milioni ai disabili. Dovevano dare soldi alle imprese abbassando le tasse e levando i vincoli. Lo Stato deve indietreggiare e dire a chi apre “siete eroi, saremo al vostro fianco”. Non abbiamo soldi per fare assistenza mensile”.

Infine sul flash mob del 2 giugno al fianco della Lega di Matteo Salvini: “Chiederemo una Repubblica fatta di libertà e orgoglio. Dobbiamo tornare a crederci come i nostri nonni nel dopoguerra”.