Coronavirus. Tagliaferri (Fdi): sostenere i lavoratori delle mense scolastiche

Il consigliere ricorda come siano 50 mila i lavoratori fermi da febbraio 2020 in una situazione di grave difficoltà, dato che pochi hanno ricevuto l’anticipo del Fondo integrazione salariale

La Regione sostenga i lavoratori delle mense scolastiche colpite dalla pandemia. A chiederlo, in un’interrogazione, è (Fdi) che ricorda come “sono circa 50 mila i lavoratori delle mense scolastiche fermi da febbraio 2020 in una situazione di grave difficoltà: solo alcuni hanno ricevuto l’anticipo del Fondo integrazione salariale dall’azienda e adesso, da giugno a settembre 2020, è scattata la «sospensione» estiva, senza diritto alla disoccupazione, né agli ammortizzatori sociali, né al riconoscimento dei contributi figurativi per la pensione”.

Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’amministrazione regionale “quali urgenti iniziative di competenza intenda adottare per dare una risposta strutturale alle criticità del settore delle mense scolastiche, al fine di garantire la copertura straordinaria degli ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori del settore che subiranno riduzioni di orario, non riprenderanno a lavorare o sono in attesa di ricollocazione e prevedere l’erogazione degli ammortizzatori sociali anche per i periodi di sospensione estiva”.

(Luca Molinari)