Diritti. Fdi: la Rai sottotitoli i programmi tv in modo che anche i non udenti possano seguirli

Una risoluzione dei consiglieri , e impegna inoltre l’Assemblea a trascrivere e pubblicare tutte le sue sedute

La Regione si adoperi perché la Rai sottotitoli le trasmissioni tv rendendole così tutte fruibili anche a persone con problemi acustici.

A chiederlo è una risoluzione dei consiglieri di Fdi Giancarlo Tagliaferi (primo firmatario), Marco Lisei e Michele Barcaiuolo, in cui si legge che “la sottotitolazione rappresenta l’unico atto di progettazione inclusiva e universale e che la lingua scritta, e quindi la sottotitolazione, è l’unico strumento in grado di eliminare ogni discriminazione in pregiudizio delle persone con disabilità uditiva oltre alla già riconosciuta e utilizzata Lingua Italiana dei Segni(LIS): non tutti i soggetti non udenti conoscono e utilizzano la LIS, in special modo coloro che hanno acquisito il deficit sensoriale in seguito a patologie, incidenti o senilità”.

Da qui la risoluzione per impegnare la Giunta “ad intervenire in sede di Conferenza Stato-Regioni affinché la Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi richieda alla Rai di individuare le azioni efficaci ad incrementare nel minor tempo possibile l’utilizzo dei sottotitoli, nel pieno rispetto dell’articolo 25, lettera h, del sopracitato Contratto di servizio relativo al periodo 2018-2022” e ad adoperarsi per sollecitare una rapida implementazione del servizio dei sottotitoli presso gli enti radiotelevisivi regionali pubblici e tutte le emittenti locali”.

La risoluzione, poi, impegna la stessa Assemblea legislativa “a farsi parte attiva dell’impegno di eliminare ogni ostacolo all’accessibilità delle notizie attraverso la trascrizione automatica e la pubblicazione delle sedute assembleari sul sito istituzionale dell’Assemblea”.

(Luca Molinari)