Gropparello, Foti: «Chi sono i migranti e per quale motivo sono lì»

Il giudizio tranchant del deputato piacentino di Fratelli d’Italia, che ha rivolto una interrogazione al Ministro dell’Interno Lamorgese. Anche il consigliere regionale Tagliaferri solidale con i residenti di Gropparello

«Quanto avviene da mesi in via Rosso, nel cuore di Gropparello, non è altrimenti tollerabile».

Questo il giudizio tranchant di , deputato piacentino di Fratelli d’Italia, che con riferimento agli episodi di violenza e degrado verificatisi nei pressi di uno stabile a Gropparello, ove risiedono numerosi stranieri, ha rivolto una interrogazione al Ministro dell’Interno Lamorgese.

«Le vibranti proteste dei residenti – attacca Foti – sono tanto comprensibili quanto condivisibili. E’ del resto incredibile che, ad oggi, non sia dato di sapere chi siano i migranti che risiedono in via Rosso, se in passato abbiano fatto parte di programmi di accoglienza e ne siano stati allontanati e, se sì, per quali motivi».

Per il parlamentare del movimento politico di «se una comunità deve spingersi a raccogliere firme ed a bussare alla porta del Sindaco per lanciare l’allarme risulta di tutta evidenza come il problema sia grave ed oggettivo.

I video che circolano e le testimonianze dei residenti oltre a destare preoccupazione sono obiettivamente inquietanti». Foti si appella al Ministro dell’Interno chiedendo «una approfondita verifica di chi siano queste persone che, nonostante i lodevoli interventi da parte delle Forze dell’Ordine, continuano a tenere in scacco la comunità di Gropparello con atteggiamenti che poco hanno a che vedere con la civiltà ed il quieto vivere».

TAGLIAFERRI: «TROPPA INSICUREZZA, BASTA RASSICURAZIONI ORA SERVONO FATTI CONCRETI»

«Sono stato a Gropparello perché i cittadini non devono essere lasciati soli: Governo e Regione devono fare la propria parte per assicurare la sicurezza e la dignità della vita in questo importante centro della nostra provincia: non è più sufficiente dare rassicurazioni, servono fatti. Servono subito e sarò vigile».

, consigliere regionale di Fratelli d’Italia eletto in provincia di Piacenza, interviene in merito agli episodi di violenza e degrado verificatisi nei pressi di uno stabile a Gropparello, ove risiedono anche numerosi stranieri. Una situazione ormai intollerabile che ha spinto i residenti a dare vita a una raccolta firme per chiedere alle istituzioni di fare la propria parte. «Chiediamo chiarezza e fatti concreti», incalza Tagliaferri rivolgendosi in primo luogo al Ministero dell’Interno.