UE, Giorgia Meloni eletta Presidente del Partito dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR Party)

Il Partito dei Conservatori e Riformisti europei (ECR) è lieto di annunciare l’elezione di come nuovo Presidente.
La sua indicazione è stata approvata all’unanimità nella riunione del Consiglio del partito ECR lunedì 28 settembre dopo le elezioni. La Meloni è anche la leader del Partito Fratelli d’Italia in Italia ed è attualmente l’unica donna leader sia di un partito politico europeo che di un importante partito italiano.
Oltre all’elezione di Giorgia Meloni, è stata rieletta Segretario generale Anna Fotyga, europarlamentare polacca, e Tesoriere l’eurodeputato spagnolo Jorge Buxadé.

Biografie

Presidente – On. GIORGIA MELONI:
Giorgia Meloni, politico e giornalista, leader di Fratelli d’Italia. Inizia il suo impegno politico a 15 anni ed è deputato della Repubblica dal 2006. Nella XV Legislatura (2006-2008) è vicepresidente della Camera dei deputati. Meloni detiene ancora oggi il record di ministro più giovane nella storia della Repubblica d’Italia: nel 2008, infatti, a 31 anni assume l’incarico di Ministro della Gioventù. Nel 2012 fonda Fratelli d’Italia, di cui è presidente nazionale e che oggi si attesta quale terzo partito italiano. È l’unica donna segretario di partito in Italia.

Segretario generale – ANNA FOTYGA MEP: Anna Fotyga è un membro del Parlamento europeo dalla Polonia per il partito Diritto e giustizia (PiS). In precedenza è stata Ministro degli Affari esteri della Polonia. Durante il mandato 2014-2019 del Parlamento europeo è stata Presidente della Sottocommissione per la sicurezza e la difesa. Nel 2020 è stata nominata dal Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg al Comitato per il processo di riflessione della NATO.

Tesoriere – JORGE BUXADÉ MEP:
Jorge Buxadé è un avvocato spagnolo e membro del Parlamento europeo, eletto per la prima volta nel 2019 per il partito Vox, di cui è anche vicepresidente. Al Parlamento europeo fa parte della Commissione per gli affari interni e le libertà civili, della Commissione speciale sull’interferenza estera e della Delegazione Ue presso l’Unione del Mediterraneo.

È quanto comunica in una nota ECR.