Posta riaperta tutti i giorni alla Besurica torna il sorriso

Dopo le lamentele e le code dei residenti per l’orario ridotto L’interrogazione di Foti (Fdi)

I residenti della Besurica possono sotterrare l’ascia di guerra. Da una settimana l’ufficio postale di via Perfetti osserva l’orario canonico con apertura tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8,20 alle 13,35 e il sabato dalle 8,20 alle 12,35.

Un bel sollievo dopo le code, le lamentele e le attese snervanti patite durante tutta l’estate quando l’ufficio restava aperto solo nelle giornate di martedì e giovedì dalle 8.20 alle 13.35 e sabato dalle 8.20 alle 12.35 a causa del drastico ridimensionamento imposto dalla direzione centrale nel periodo post lockdown.

si era più volte occupata del caso registrando le proteste della cittadinanza per quello che veniva considerato un disservizio per il quartiere. «Da quando l’orario di attività dello sportello è stato ridotto – dice un residente del quartiere – la situazione è invivibile. Non si riesce a utilizzare un servizio che, in teoria, dovrebbe essere garantito a tutti…» era il tenore delle lamentele.

Alcuni residenti erano costretti a recarsi in auto in altri uffici postali della città. Del caso si era occupato perfino il parlamentare di Fratelli d’Italia che aveva presentato un’interrogazione al ministro per lo Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

«Risulta del tutto incomprensibile, in un quartiere popoloso di oltre 4mila abitanti, quale è la Besurica, avere ridotto il numero di giorni di apertura al pubblico dell’ufficio postale, un servizio essenziale per i cittadini che vi abitano» aveva denunciato Foti.

«La decisione assunta da Poste Italiane di tenere aperti i battenti degli uffici nelle sole giornate di martedì, giovedì e sabato – proseguiva l’esponente di Fratelli d’Italia – appare del tutto inopinata, oltre che ingiusta, di cui non si comprende la ragione, anche se fosse solo di natura temporale».

Per Foti «la capillare rete degli uffici postali svolge un ruolo fondamentale di coesione sociale ed economica su tutto il territorio nazionale. Appare quindi doveroso il ripensamento di una decisione che mortifica gli utenti ed è di nessuna lungimiranza sotto il profilo aziendale». Lo stesso Foti oggi saluta con soddisfazione il ripristino dell’orario normale.