Mancanza di vaccini nelle farmacie piacentine. L’on. Foti presenta una nuova interrogazione

L’impossibilità di trovare vaccini nelle farmacie piacentine si è trasformata in una nuova interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole in una seduta della scorsa settimana e rivolta al Ministro della salute.about:blank

Foti parte dalla premessa dell’importanza di distinguere i sintomi da Covid-19 dalla ordinaria influenza stagionale, fattore che rende il vaccino uno strumento di prevenzione fondamentale ai fini del contrasto della diffusione del contagio da Coronavirus.

«Nella giornata di lunedì 12 ottobre 2020 a Piacenza – sottolinea il parlamentare  – le farmacie hanno subito un vero e proprio assalto da parte dei cittadini che, stante l’attuale situazione di emergenza sanitaria e in ragione delle raccomandazioni al riguardo da parte delle autorità sanitarie, si sono ivi recati per prenotarsi al fine di poter effettuare il vaccino antinfluenzale.

La predetta volontà di tutti quei cittadini che, seppure non obbligati ad effettuare il vaccino ma caldamente consigliati dai medici in tal senso, si è dovuta scontrare contro la dura realtà, ovvero la non reperibilità del vaccino stesso che, nonostante che diversi giorni or sono il fatto fosse stato ipotizzato da Federfarma, risulta a tutti gli effetti introvabile.

I farmacisti, dal canto loro, si sono trovati nella impossibilità di dare anche solo semplici indicazioni di carattere temporale rispetto all’arrivo dei vaccini, considerato che, per il territorio di Piacenza la regione Emilia-Romagna, ne ha destinate 93 mila dosi ma che, all’evidenza, ve ne sono ancora bloccate nei magazzini.

Per questo motivo l’onorevole Foti chiede al ministro «se, intenda adottare iniziative, per quanto di competenza, per accertare quali circostanze impediscano la consegna del vaccino alle farmacie del territorio di Piacenza; se e quali urgenti iniziative il Ministro interrogato, nell’ambito delle proprie competenze, intenda porre in essere al fine di sbloccare tempestivamente la detta poco commendevole situazione».