Il cinismo di Conte è intollerabile. Giorgia Meloni asfalta la stretta Covid

«Di fronte all’aumento esponenziale dei contagi il Governo naviga a vista. Continua a fare la cosa più semplice, cercare un capro espiatorio da additare, massacrando interi settori, invece che quello che gli compete: sanità, trasporti, tutela delle persone a rischio e dei più fragili, come Fratelli d’Italia chiede da mesi». Così , leader di FdI, in una nota.

«Pur sapendo che i trasporti sono una delle cause principali di contagio e la più facile da prevedere in questi mesi, il governo continua a fare finta di nulla e parla di tutto fuorché di questo.

Invece si colpisce la ristorazione, con la chiusura nei giorni festivi e la sera, infliggendo a quegli imprenditori una doppia pena: farsi carico dei costi fissi e portare al minimo gli incassi.

Stessa sorte per palestre, teatri, cinema al chiuso e all’aperto – prosegue Meloni – In tutto questo il governo non fornisce uno straccio di evidenza sul fatto che l’escalation del contagio parta da questi luoghi ed è difficile accettare queste misure dagli stessi che negano i rischi del contagio sui mezzi pubblici, così come sui barconi di immigrati clandestini.

Intere filiere perderanno ogni speranza e di contro non ci sono certezze sui ristori economici che FdI ha chiesto diretti e contestuali a qualsiasi penalizzazione.

Pretendiamo trasparenza sui dati, conoscere le ragioni dei singoli interventi che limitano libertà personali e di impresa. Vogliamo che siano garantiti i mancati introiti e i danni emergenti per tutte quelle che Conte, con un cinismo intollerabile, definisce “attività sacrificabili” senza alcuna responsabilità e un enorme dubbio sull’utilità.

Il governo ha perso mesi fondamentali pavoneggiandosi su risultati che – a suo dire – erano migliori di quelli di molte altre nazioni. Ecco i risultati di tanta vanità mista a incompetenza».