Tagliaferri (Fdi): “sostenere gli agriturismi”

Il modello sostenibile degli agriturismi rischia di entrare in crisi con le nuove limitazioni anti-Covid. L’appello di : “Bisogna sostenere un settore d’eccellenza che ora soffre”

La Coldiretti lancia un grido di allarme alla Regione Emilia-Romagna: il comparto degli agriturismi, aziende promotrici del territorio e del turismo sostenibile per eccellenza, rischia un buco da oltre un miliardo, che pone in sofferenza le circa 24 mila aziende che forniscono al Paese 253 mila posti letto 442 mila posti a tavola. Un mondo di imprese virtuose, che in regione trova la sua consacrazione nella “Food Valley”, delle cui istanze Giancarlo Tagliaferri (FdI) si fa portavoce con un’interrogazione.

“I mancati guadagni di Pasqua e della primavera e le restrizioni del nuovo Dpcm”, spiega Tagliaferri “hanno inflitto un colpo pesantissimo alle aziende agricole che si occupano di ristorazione e turismo; 1 su 5 delle quali in regione soffre delle chiusure in orario di cena, provvedimento che ha causato complessivamente la perdita di 140 mila posti a tavola”.

I posti a pranzo non bastano a coprire i bisogni di attività che si trovano prevalentemente in zone di campagna e all’aperto e che quindi, sottolinea il consigliere, “sarebbero i luoghi dove è più facile garantire il distanziamento fuori casa, visto il ridotto numero di posti a tavola e gli ampi spazi aperti disponibili”.

Tagliaferri, pertanto, chiede alla Giunta “quali provvedimenti intenda mettere in campo per garantire ristori immediati per non far chiudere per sempre attività che rappresentano un modello di turismo sostenibile grazie ai primati regionali sul piano ambientale ed enogastronomico”.

(Caterina Maggi)