Sanità. Aula approva modifiche programma pluriennale interventi patrimonio sanitario pubblico

Passaggio di carattere squisitamente amministrativo per l’ulteriore stanziamento di 21 milioni concesso al programma regionale per il settore degli investimenti sanitari. I fondi aggiuntivi all’Hospice di Modena e al nuovo ospedale di Piacenza

Un passaggio tecnico ma estremamente importante quello del voto sulle modifiche al programma regionale per gli investimenti sanitari approvato nel novembre dell’anno scorso. Questo perché la Conferenza Stato-Regioni, nella sua seduta dello scorso 14 settembre, ha approvato le richieste della Regione Emilia-Romagna per un ulteriore stanziamento di 21 milioni di euro.

A beneficiare di questo aumento dei fondi statali, a cui si andranno ad aggiungere una quota rilevante di fondi regionali pari al 5 per cento della spesa complessiva, saranno in questo caso l’Hospice area centro Modena (1 milione) e il nuovo ospedale di Piacenza (20 milioni).

Con questo ulteriore stanziamento l’accordo di programma riferito alla legge del 1988, che autorizzava l’esecuzione di un programma straordinario di interventi per la ristrutturazione edilizia e l’ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico e la realizzazione di residenze sanitarie per persone non autosufficienti, sale alla ragguardevole cifra di 340 milioni di euro, di cui 323 derivanti da fondi statali e 17 da risorse regionali.

In fase di discussione generale, il sottosegretario alla presidenza della Giunta Davide Baruffi ha sottolineato il carattere tecnico-amministrativo del documento, specificando però che questi fondi aggiuntivi “consentono di liberare eguali risorse per ulteriori interventi sui territori”.

Soddisfatto anche (Fdi) “per il risultato conseguito, soprattutto in considerazione di quanto Piacenza, territorio particolarmente colpito dal Covid, abbisogni di un nuovo ospedale e invito ad un confronto aperto e sincero, ma poi chi deve decidere decida e si prosegua celermente”.

Anche il capogruppo della Lega Matteo Rancan accoglie con favore gli ulteriori stanziamenti “a seguito di un accordo politico e amministrativo molto importante”, ma mette in guardia dall’usare l’ospedale come strumento di polemica politica e si chiede “che senso abbia cambiare l’area scelta da un’amministrazione comunale democraticamente eletta”. In generale, comunque l’esortazione ad “abbandonare ogni polemica e lavorare per il bene dei cittadini”.

Katia Tarasconi (Pd) ha sottolineato la differenza tra piano politico e amministrativo. “Politicamente mi compiaccio per il risultato raggiunto ma amministrativamente rilevo che ad oggi il Comune non ha la disponibilità di alcun terreno e che quello prescelto, ad uso agricolo, è al di fuori della tangenziale e per poter procedere all’edificazione abbisogna di due varianti”.

Igor Taruffi (ERC), invece, ha sottolineato, oltre ai fondi per l’ospedale di Piacenza, i numerosi interventi per il potenziamento della sanità territoriale bolognese. “I 475mila euro per l’ospedale di Vergato e i 2 milioni per la casa della salute di San Lazzaro sono le migliori risposte a chi aveva accusato negli anni scorsi la Regione di smantellare le strutture periferiche”.

Forte infine l’invito “a fare presto e bene” di Simone Pelloni (Lega), per far ricadere quanto prima le risorse stanziate sui territori, dal momento che – informa il consigliere – “mi risulta che in alcuni casi non siano stati compiuti gli studi di fattibilità per gli interventi sovvenzionati”.

Grande soddisfazione per il risultato ottenuto, infine, anche da parte di Silvia Zamboni (EV) e piena “disponibilità ad offrire un contributo concreto se si riaprisse il dialogo sull’area in cui dovrà sorgere il nuovo ospedale di Piacenza”.

Totalmente confermati, infine, gli investimenti proposti dalla Giunta e approvati dall’Assemblea legislativa nello scorso anno che assegna 11 milioni all’Ausl di Piacenza, 4.1 milioni all’Ausl di Parma, 5.8 milioni alla Aou di Parma, 12 milioni all’Ausl di Reggio Emilia, 14.8 milioni alla Ausl di Modena, 5.6 milioni alla Aou di Modena, 99.5 milioni alla Ausl di Bologna, 14 milioni alla Aou di Bologna, 1.5 milioni allo IOR di Bologna, 3 milioni alla Ausl di Imola, 13 milioni alla Ausl di Ferrara, 4 milioni alla Aou di Ferrara e poco meno di 12 milioni alla Ausl Romagna.

Per quanto riguarda il nuovo ospedale di Piacenza, la cifra stanziata passa da circa 114 milioni a circa 135, mentre l’Hospice area centro Modena passa da 3.9 a 4.9 milioni di stanziamento totale.

(Luca Boccaletti)