Sanità Piacenza. Covid, Tagliaferri (Fdi): “Fermare la strage di anziani”

“Sono il 31% dei morti totali. Occorre coinvolgere i medici di famiglia nelle vaccinazioni e usare terapie con anticorpi prodotti in laboratorio”

Fermare la “strage di anziani” a Piacenza, coinvolgere i medici di famiglia nella vaccinazione e sviluppo delle terapie basate su anticorpi realizzati in laboratorio. Lo chiede alla Giunta il consigliere (FdI) in una interrogazione.

L’appello di Tagliaferri parte dai dati: “Anche nella seconda ondata Covid a Piacenza- scrive il consigliere Fdi- continua il dramma degli over 80: 13% dei contagiati, ma 55% dei morti totali, con una letalità attestata al 31%.

Questa è la dura realtà dei numeri”. Poi, nell’interrogazione vengono elencati altri dati relativi alla provincia, forniti dall’Asl di Piacenza: “In sostanza, un anziano over 80 su tre, di quelli colpiti dal virus, è deceduto.

Il totale dei decessi sale a quota 1.420. Accelera anche il contagio: ieri (3 febbraio, ndr) sono stati tracciati 94 nuovi casi (di cui 33 sintomatici). Terapie intensive: 16 pazienti, colpita anche la fascia tra i 70 e 80 anni; in questo caso le vittime sono 381, il 29% del totale. Nella fascia 61-70 anni i decessi rappresentano il 12%”.

Nell’atto ispettivo, conclude Tagliaferri, si chiede alla Giunta “se intenda attivarsi con il governo nazionale e abbia in animo di coinvolgere nella vaccinazione i medici di famiglia per salvare la vita dei più fragili nonché di dare impulso all’uso delle terapie basate su anticorpi realizzati in laboratorio”.

(Gianfranco Salvatori)