Stop allo sci, Foti: «Un errore politico frutto di incapacità»

Il deputato: «In poche ore il Governo è riuscito ad annullare il lavoro e gli investimenti di un intero comparto»

Il parlamentare piacentino di Fratelli d’Italia dice la sua sulla beffa subita dagli operatori turistici, con particolare riferimento alla situazione del passo del monte Penice.

«Gli operatori del comparto turistico montano e tutto l’indotto che questa “macchina” dell’accoglienza riesce a muovere sono gli involontari protagonisti del disastro politico che il neo ricomposto Governo è riuscito a produrre nelle sue prime ore di vita», è l’affondo di Foti in una nota.

«A riconferma che il buon senso, a volte, non appartiene al colore politico, ma è una dote innata nelle persone di buona volontà.

Purtroppo dobbiamo prendere atto – rimarca il parlamentare del movimento politico di Giorgia Meloni – dell’incapacità di una certa classe dirigente che è riuscita in poche ore ad annullare il lavoro e gli investimenti che un intero comparto, specie nei territori di Val Trebbia e Val Tidone, ha messo in essere per garantire un esercizio in sicurezza».

Foti non ci sta e guarda al futuro: «La domanda è sempre la stessa: come pensa il Governo di far campare gli operatori del settore e di tutta la filiera, con particolare riferimento a quelli che operano nei pressi del monte Penice?

La coperta economica – conclude il parlamentare piacentino – non solo è corta ma ha anche dei buchi enormi causati dalla mala gestione delle risorse».