Covid. Tagliaferri (Fdi): il 17 gennaio l’Ue lanciò l’allarme ‘zona rossa’ per l’Emilia-Romagna ma la Regione smentì, servono chiarimenti

Un’interrogazione chiede alla Giunta di prendere posizione su quanto avvenuto in questi mesi

La Regione dica cosa pensa delle dichiarazioni che rilasciate quando, il 17 gennaio scorso, l’Unione europea indicò, ben prima dell’attuale terza ondata, l’Emilia-Romagna come “zona rosso scuro”.

A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere (Fdi) che ricorda come lo scorso gennaio l’Unione europea abbia indicato l’Emilia-Romagna fra le zone più a rischio del Coronavirus (“zona rosso scuro”) ed elenca alcune delle reazioni della Giunta come quella dell’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, che dichiarò: “Si sta parlando di un’ipotesi. E comunque, l’Emilia-Romagna, con i dati attuali, non correrebbe certo il rischio di entrare a livello europeo in zona rosso scuro“.

Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’amministrazione regionale “se, considerata la situazione attuale, intenda richiamare, chiunque abbia responsabilità di governo in questa Regione a rendere conto in ogni sede istituzionale di quel che ha fatto e dichiarato a suo tempo”.

“Crediamo sia ora di alzare il velo”, conclude Tagliaferri.

(Luca Molinari)