Elezioni Bonifica, Foti ai ministri “Va tutelata la sanità pubblica”

L’interrogazione del parlamentare di Fdi rivolta a Draghi, Speranza e Lamorgese

L’imminente appuntamento per il rinnovo degli organismi del Consorzio di Bonifica di Piacenza riapre il dibattito sull’opportunità – in piena emergenza Covid – di consentire agli elettori di votare in presenza dopo che l’ente consortile ha fissato il voto per il 18 e 19 aprile.

A raccogliere le perplessità su questa modalità di voto è l’onorevole di Fratelli d’Italia, che in un’interrogazione parlamentare presentata al presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e ai ministri della Salute e degli Interni, Roberto Speranza e Luciana Lamorgese, si chiede sia se «le autorità locali di polizia ed ordine pubblico, a cominciare dai sindaci, dal prefetto e dal questore, abbiano segnalato al Ministro dell’Interno, oltre che al presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Salute» il suddetto evento, per poi chiedere agli stessi ministri, alla luce di quanto esposto, se «non ritengano di assumere iniziative, per quanto di competenza, anche normative, a tutela della sanità pubblica e nel pieno rispetto delle misure anti-covid».

La preoccupazione, al fondo, è che vista la recrudescenza dei dati sui contagi, le elezioni attualmente previste per le giornate del 18 e il 19 aprile e che coinvolgeranno un bacino non indifferente – sono infatti 102 mila i contribuenti del Consorzio per altrettanti potenziali votanti – possano imporre, preliminarmente a quella data – anche «adempimenti vari che porteranno necessariamente a spostamenti tra Comuni, peraltro vietati».