Covid. Tagliaferri (Fdi): chiarezza sui moduli dei vaccini

Il consigliere ricorda come la campagna di vaccinazione sta richiedendo un enorme sforzo organizzativo per aumentare i ritmi di somministrazione e le dosi vengono distribuite tenendo conto del target di popolazione al quale sono destinate e delle priorità di persone da vaccinare

Fare chiarezza sulle segnalazioni di cittadini over 75 anni a cui è stata chiesto di sottoscrivere il consenso alla somministrazione del vaccino anti coronavirus Pfizer ma poi, al momento dell’inoculazione, sarebbero stati vaccinati con Astrazeneca.

A chiederlo è, in un’interrogazione, il consigliere (Fdi), che chiede all’esecutivo regionale di sapere “sulla base di quali evidenze scientifiche è stato possibile procedere alla vaccinazione della popolazione over 80 attraverso il Covid 19 Vaccine-Astrazeneca, e per quali patologie non è indicato; per quale motivo i moduli per la prenotazione si riferiscono a un tipo di vaccino quando se ne somministra un altro; se intenda mettere a conoscenza i dettagli e la metodologia di conteggio governativa le dosi complessivamente rese disponibili dal governo italiano; se intenda procedere a un report giornaliero circa l’approvvigionamento e la somministrazione dei vaccini anti Covid 19 con particolare riferimento a luogo, categorie e fasce d’età, prima e seconda somministrazione”.

(Luca Molinari)