«Servizi sociali svolti con convenzione scaduta». A Rivergaro l’opposizione abbandona l’aula

Nel Consiglio Comunale di lunedì 15 marzo si è trattato il rinnovo della convenzione tra Comune di e Comune di Gossolengo per i servizi di assistenza ai minori e alle persone con disabilità: due servizi essenziali per la parte più fragile della comunità

Nel Consiglio Comunale di lunedì 15 marzo si è trattato il rinnovo della convenzione tra Comune di e Comune di Gossolengo per i servizi di assistenza ai minori e alle persone con disabilità: due servizi essenziali per la parte più fragile della comunità

«La disamina della convenzione è stata effettuata nella Commissione Servizi Sociali di sabato scorso – spiega il gruppo di “Noi per Rivergaro – durante la quale i consiglieri di minoranza hanno “scoperto” che la convenzione è scaduta dal 31/12/2020.

Nonostante l’urgenza della materia, la convenzione è stata trattata con due mesi e mezzo di ritardo, posta all’ultimo punto con un ordine del giorno aggiuntivo nel secondo Consiglio del 2021.

Tutto questo avviene mentre il Consiglio di Gossolengo invece ha approvato il rinnovo entro i termini di scadenza». Il gruppo di centrodestra è favorevole alla convenzione ma, in totale disaccordo su come la maggioranza abbia gestito la faccenda, non partecipa al voto.

Prima di abbandonare l’aula, il consigliere Ivano Zangrandi legge la seguente dichiarazione: «La responsabilità e l’importanza di questo tema ci spingerebbe a votare a favore senza esitazione. Ho personalmente espresso questo concetto in commissione e lo ripeto.

Ma perchè dovremmo farlo visto che chi aveva questa responsabilità invece ha ignorato, dimenticato un rinnovo così importante? Stiamo parlando di una convenzione attesa dal Comune di Gossolengo, che ha predisposto diligentemente e per tempo tutti i passaggi necessari.

E noi cosa abbiamo fatto in questi due mesi e mezzo? Perchè dobbiamo sempre essere in ritardo e trovarci costretti a votare quasi alla cieca, senza avere la totalità degli elementi necessari? Non sappiamo il costo di questa convenzione, ad esempio.

Non sappiamo quanti sono i beneficiari e di conseguenza non possiamo valutare un rapporto costi/benefici. Abbiamo sentito una sola campana e letto un bellissimo progetto ma non sappiamo se si potrebbe fare meglio.

Non abbiamo nessuno strumento di controllo ed è una grave mancanza che riscontriamo in ogni occasione.

Perchè dovremmo tapparci il naso e sostenere una giunta che non fa nulla per meritarsi la nostra fiducia e prende sistematicamente in giro noi in primis e tutti i cittadini? Lo riscontriamo in ogni occasione, ogni atto, ogni procedura, ricevendo dati incompleti o addirittura falsi.

Questa sera abbiamo rinviato l’approvazione dei verbali della seduta precedente: un mese non è bastato per la pubblicazione. In questo quadro ricorrente, quello che invece è arrivato puntuale è il premio al Segretario comunale, 7.800 euro di bonus per aver raggiunto gli obiettivi.

Ne consegue quindi la considerazione che il rinnovo puntuale della convenzione a tutela di minori e disabilità non fosse stato indicato tra gli obiettivi prioritari. Non parteciperemo al voto quindi, con amarezza e dispiacere ma è un atto doveroso e onesto, pur riconoscendo la necessità alla maggioranza di dover provvedere a garantire un servizio essenziale, seppur con un ritardo ingiustificabile».