Tagliaferri (Fdi): “Vigilare sulla coerenza sanitaria delle prove INVALSI effettuate in presenza”

L’esponente di Fratelli d’Italia lancia l’allarme sulla tendenza di alcuni istituti nel parificare questi test a pratiche laboratoriali

“E’ sanitariamente corretto parificare i test INVALSI ad attività di laboratorio?”.

Lo chiede (Fratelli d’Italia) in un’interrogazione alla Giunta ricordando come le deroghe alle sospensioni delle lezioni siano attualmente garantite solo a quelle particolari attività definite come “laboratoriali”, mentre per tutte le altre attività scolastiche si dovrebbe fare riferimento alla didattica a distanza.

Il consigliere piacentino, nel segnalare come alcuni Istituti si stiano attrezzando in tal modo per “poter comunque onorare il calendario prefissato, ricorda come tale azione sembra contravvenire le indicazioni del Ministero dell’Istruzione che già nello scorso novembre aveva stilato uno specifico elenco delle attività compatibili alla pratica laboratoriale”.

Nel chiedere quindi una pronta risposta alla Giunta regionale, Tagliaferri rammenta come la sospensione delle lezioni sia stata una precauzione obbligatoria per limitare gli spostamenti e gli assembramenti, quindi “non è giustificabile mettere a repentaglio gli studenti in una situazione di emergenza da zona rossa tanto più che per la loro salute l’attività in presenza è sostituita con quella a distanza”.

(Luca Boccaletti)