Scuola. Tagliaferri (Fdi): un piano nazionale per nidi e materne paritarie

“Oltre 500mila bambine e bambini sono accolti nelle scuole paritarie dell’infanzia in Italia”

Realizzare un piano di investimenti adeguato nella dotazione che, anche nelle applicazioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, possa riequilibrare il gap tra i Sistemi dell’Istruzione nella fascia 0-6 anni riferito all’ambito comunale e privato paritario rispetto a quello statale.

A chiederlo, in una risoluzione, è il consigliere Giancarlo Tagliaferri (Fdi), che ricorda come “nonostante l’enorme disparità nel sostegno economico statale che genera penalizzazioni di difficile sostenibilità accentuatesi a causa della pandemia (rette frequenza, personale in cassa integrazione, aumenti costi di gestione) il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, per gran parte comunale e paritario privato, in ragione del servizio pubblico e al senso di responsabilità ad esso connesso ha comunque ottemperato con estremi sacrifici al proprio ruolo”.

Da qui la risoluzione per impegnare la Giunta “affinché si faccia promotrice in forma autonoma di politiche per l’attivazione di un Piano Regionale dedicato alle scuole per l’infanzia rivolto alla fascia d’età 0-6 anni che possa, attraverso le leve economiche, fornite dai Fondi di Coesione Sociale, promuovere azioni a sostegno della natalità, della genitorialità e della parità di genere oltre che della di scelta educativa, allargando la gratuità nelle scuole dell’infanzia comunale e private paritarie anche per le fascia d’età 3-6 anni e parificando altresì l’offerta su tutto il territorio regionale”.

(Luca Molinari)