Tagliaferri (Fdi): “Recovery Fund per invasi a fini irrigui e per produrre energia”

L’esponente di Fratelli d’Italia interroga la Giunta regionale sollecitando l’uso del Recovery Fund per invasi a fini irrigui e per produzione di energia

“Procedere a un confronto con le associazioni che rappresentano il mondo agricolo e sollecitare il governo nazionale a considerare gli stanziamenti del Recovery Fund per gli invasi a fini potabili irrigui e per produrre energia, cosa che rappresenterebbe per la provincia di Piacenza, e non solo, un’occasione da non perdere”.

E’ la sollecitazione che (Fratelli d’Italia) consegna alla Giunta regionale in un’interrogazione sul mondo agricolo. Il consigliere piacentino, nell’incipit della sua interrogazione, ricorda come, da dati Coldiretti, “si registrerà un calo produttivo di circa il 20% nella produzione di mais nel 2021 in provincia di Piacenza e il calo in questa coltura strategica per il territorio é fatalmente legato alla disponibilità idrica”.

Per il consigliere il calo produttivo del mais, oltre a implicazioni negative dirette, avrà anche impatti nella filiera del latte ed è per questo che “sarebbe auspicabile utilizzare l’acqua per produrre mais per utilizzo zootecnico o per la coltivazione del pomodoro: il biogas per produrre energia e il biometano possono essere tranquillamente prodotti con i reflui zootecnici”.

Stante la situazione di siccità che sta mettendo a dura prova il deflusso minimo garantito di numerosi corsi d’acqua nel piacentino, anche se non sono in atto prelievi per uso agricolo, per Tagliaferri una valutazione è d’obbligo: “invasi lungo i fiumi potrebbero avere una valenza non solo irrigua e per produrre energia pulita, ma anche ambientale. Infatti, prelevare acqua dai pozzi, oltre a determinare un impoverimento delle falde, comporta un dispendio energetico notevole a scapito della sostenibilità e con effetti negativi sulla carbo-neutralità. Nel 2017 la siccità ebbe come effetto anche quello di far giungere al limite della potabilità l’acqua di tutto il piacentino”.

(Luca Boccaletti)