Scuola. Fratelli d’Italia: assumere insegnanti di sostegno

Dettagliata risoluzione per chiedere un intervento risolutivo

Assumere insegnanti di sostegno.

A chiederlo, in una risoluzione, è Fratelli d’Italia che ricorda come “in numerose segnalazioni emerge che l’incertezza sull’assegnazione del docente di sostegno a inizio anno scolastico spesso si traduce, per l’alunno, in una mancata continuità didattica dovuta alla mancata riassegnazione del medesimo docente avuto l’anno precedente. In numerose realtà sono stati nominati gli educatori di sostegno, ma la giurisprudenza ha evidenziato che, mentre all’insegnante di sostegno spetta una contitolarità nell’insegnamento, essendo un insegnante di tutta la classe chiamato a garantire un’adeguata integrazione scolastica (con la conseguenza che deve essere inquadrato a tutti gli effetti nei ruoli del personale insegnante), l’assistente educatore svolge un’attività di supporto materiale individualizzato, estranea all’attività didattica in senso stretto, finalizzata alla piena integrazione nei plessi scolastici di appartenenza e nelle classi di alunni affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali principalmente attraverso lo svolgimento di attività di assistenza diretta volta a una loro piena partecipazione”.

Da qui l’atto ispettivo “per sollecitare il governo affinché metta in campo tutte le risorse necessarie per risolvere il problema insieme con le istituzioni e le associazioni interessate”.

(Luca Molinari)